Regest
Trotz der Bemühungen Portias hat sich Erzherzog Ferdinand nicht auf Verhandlungen mit dem venezianischen Sonderbotschafter [Badoer] bezüglich der Uskokenfrage eingelassen, da er dies nicht ohne Zustimmung des Kaisers tun wollte. Dennoch ist ein gewisser Fortschritt zu verzeichnen, da Erzherzog Ferdinand angeordnet hat, dass Ottocan/Otocac fur die Uskoken vorbereitet wird, die in Zengg/Senj durch eine deutsche Garnison ersetzt werden sollen. Bezüglich der Errichtung eines Jesuitenkollegs in Passau oder Linz muss die Rückkehr des Provinzials [Alber] und einiger Patres aus Linz abgewartet werden. Der Patriarch von Aquileia [Barbaro] unterrichtet Portia darüber, dass er auf Aufforderung des Bischofs von Bamberg [Gebsattel], der sich auf ein päpstliches Breve beruft, einen Priester für die Pfarre Villach [Kellermann] ernannt habe.
Archiv
ASV, Fondo Borghese, serie III 68 CD, fol. 110r–v, Kop. 1
Brieftext
Ancorché non sia stato possibile di porsi in negotio le cose d’Uscochi tra questo Ser.mo Arciduca et l’Ambasciatore Veneto, con tutto ch’io habbia usato ogni diligenza et valutomi di mezzi opportuni per conformar gl’animi, essendo di continuo ito ritirato il Prencipe et Consiglieri per dubbio di non offendere la M.tà dell’Imperatore, trattando senza sua saputa, massime per la presenza del Ser.mo Arciduca Mathias, ho però continuato di maniera nelli officii che S. A. si è di modo conservata nella buona volontà che mi mostrava da principio che ultimamente, dopo nuove instanze fatte da me, m’ha conferito a parte che di già d’ordine suo si attenderà di restaurare la Piazza di Ottozaz per trasferirvi da Segna il presidio de Uscochi et che in loro vece si manderà guardia de Tedeschi che custodisca quella fortezza, acciò la navigatione et traffico del Mare rimanga libero et cessino i disgusti et male sodisfattioni della Republica, la qual cosa mi ha parimente S. A. affermata in questo punto, havendole io data notitia del fresco ordine, ch’era venuto dalla S.tà di N. S. a Monsig. Nuntio di Venetia et a me per trattarne accommodamento2. Onde mi pare con la gratia di Dio che tanto haveremo guadagnato con questa quasi spontanea risolutione dell’Arciduca che se si fosse posta la cosa in nuova negociatione et affaticata più la S.tà di N. S.
Attorno la fundatione del Collegio de Padri del Giesù in Possa non posso venire a significatione d’altri particolari sin tanto che non ritorni da Lintz il Provintiale3et alcuni altri Padri che vi si sono trasferiti, per vedere a sodisfattione più tosto d’altri che sua come le cose passino in quella Città, se ben credono di ritornarsene senza effetto alcuno per li Capi già scritti, oltre che alcuni mostrano desiderio maggiore di Possa che di altro luoco per la commodità dell’applicatione de beni et per la speranza c’hanno di poter maggiormente giovare alla Catolica Religione, aiutandosi quivi l’erettione del Seminario.
Il Patriarca d’Aquileia mi risponde che la lettera dell’Ill.mo Sig. Cardinale Dietrichstain, che io li mandai ultimamente acciò a nome di S. S. Ill.ma fosse stato deputato Sacerdote alla cura della Parochia di Villacco, gli era pervenuta in tempo che di già haveva confirmato in Parocho un Sacerdote4presentatogli dal Vescovo di Bamberga in virtù del Breve Pontificio, che lo 322investì a quel patronato 5, di modo che l’ordine del medesimo Sig. Cardinale non ha potuto havere effetto et ne do conto a V. S. Ill.ma acciò vegga quanto difficilmente si potrà persuadere al sodetto Bambergense che si distolga dalle ragioni che pretende sopra detta Chiesa …
Fußnoten
- 1 Kopie eines nicht auffindbaren Berichtes an San Giorgio.
- 2 Vgl. Nr. 130.1; San Giorgio an Offredi, Rom, 1600 Mai 20, ASV, Fondo Borghese, serie III 4 B, fol. 126r–v.
- 3 Ferdinand Alber (1548–1617), Rektor der Jesuitenkollegien in München (1578– 1582) und Innsbruck (1582–1585). Provinzial der oberdeutschen Jesuitenprovinz (1585–1594), Provinzial der österreichischen Provinz (1595–1600, 1616–1618). Hofprediger (1601–1602) und Rektor in Wien (1605–1608), Assistens Germaniae (1608– 1615), Generalvikar (1615): vgl. LUKÁCS 1, S. 618; DHCJ 1, S. 36f.
- 4 Am 19. Mai 1600 war Johann Kellermann von Pottenstein aus der Diözese Bamberg zum Pfarrer ernannt worden: vgl. KOLLER-NEUMANN, S. 111–114, 175–182.
- 5 Vgl. Clemens VIII. an Thüngen, Rom, 1594 November 26: NANNIIMRKONJIé 3, Nr. 11342.