Regest
Clemens VIII. lehnt die Zuwendung der Einnahmen des Klosters Griffen an das geplante Studentenwohnhaus in Graz ab. Allerdings hat der kaiserliche Botschafter [R. von Thurn] neuerdings wichtige Argumente für diese Widmung vorgebracht, die nun in Kopie nach Graz geschickt werden und zu denen Portia sich äußern soll.
Archiv
BNCF, Fondo nazionale II.II.511, fol. 161r, Orig.; ASV, Fondo
Borghese, serie III 48,
48 Bis, 49, 51 E, 52 A, fol. 44r–v,
Reg.
Brieftext
Si mostrò alieno N. S., come già risposi a V. S.1, dall’applicare il Monasterio di Griffen in Carinthia alla sostentatione dei studiosi, per li quali haveva intentione il Ser.mo Arciduca di erigere una Casa in Gratz, essendoci quei giusti rispetti in contrario che pur si toccarono. Hora che l’Ambasciatore Cesareo ne ha fatto nuovo offitio con S. S.tà et addotta qualche ragione non sprezzabile in favore di tale applicatione, è parso alla S.tà S. che si mandi a V. S. la copia che sarà qui inclusa del suo memoriale 2affinché la consideri diligentemente, et oltre l’informare delle cose presupposte da lui et dello stato spetialmente del Monasterio, dica anco il suo parere intorno alla gratia. Così adunque esseguirà …