Regest
Sorge um eine Übereinkunft zwischen der Republik Venedig und Erzherzog Ferdinand bezüglich der Uskokenfrage. Berichte über die Absicht Erzherzog Ferdinands, nach Prag zu reisen, obwohl Erzherzog Matthias davon abrät. Beigelegte Breven und Schreiben. Portia wird erneut dazu aufgefordert, während seiner Abwesenheit von Graz eine Person vor Ort mit dem Amtsgeschäften zu betrauen.
Archiv
ASV, Fondo Borghese, serie III 48, 48 Bis, 49, 51 E, 52 A, fol. 90v–91v, Reg.
Brieftext
Havrà veduto di già V. S. che N. S., avvertito delle provisioni estraordinarie che facevano i Venetiani dopo gl’ultimi danni ricevuti dagl’Uscocchi et del fine che potevano havere, fece con loro offitii tali per temperarli et ritenerli che tali non gl’havrebbe forsi chiesti il proprio Arciduca, al quale scrisse similmente per forma il Breve1che fu inviato a lei, da chi devria venire 433molto presto l’avviso della presentatione. Io posso soggiungerle adesso che havendo il Nuntio di Venetia presentato il suo 2, ne habbiamo havuta risposta tale dalla Republica che ci libera dalla sospitione già concetta, ma è ben vero che non provedendosi agl’inconvenienti degl’Uscocchi non cesseranno mai i pericoli, onde non si resta per certezza che si habbia dell’ottima intentione dell’Arciduca di ricordare di nuovo le cose già scritte in tal materia.
È vero che da Praga habbiamo gl’avvisi che V. S. presuppone, nondimeno sentiremo pur anco volentieri quelli che ce ne saranno inviati da lei nella medesima materia, della quale è quasi impossibile che i Principi non habbiano costì tutti i particolari di mano in mano havendoci tanto interesse. Et perché si era sparsa certa voce che l’Arciduca andasse a Praga, la quale pareva anco che havesse fondamento, si è sentito volentieri d’onde sia nata, et non meno volentieri si deve forsi sentire che S. A. non habbia accettato il consiglio che le dava l’arciduca Mattias in questa parte, che se bene si deve credere che fosse sincero, era nondimeno con pericolo troppo manifesto l’andarvi senza sapere di esservi desiderato o almeno di non dover dispiacere per le ragioni medesime che havevano tolto l’animo a Mathias di movere quella pratica tanto importante3. Per l’Arciduchessa havrà V. S. qui aggiunta una lettera di mano di N. S. 4, nel senso appunto che viene richiesta da lei, alla quale credo che basteranno con li Duchi di Baviera Brevi 5che se le sono inviati per le loro A. A. né altro ho che soggiungerle qui se non che, presupponendo che V. S. si sarà partita di costà habbia lasciata persona che riceve le lettere et supplisse al bisogno dei negotii 6, se le scrive non pure secondo il solito, ma se le inviano anco lettere per altri, come ella vede. …
Fußnoten
- 1 Clemens VIII. an Ferdinand, Rom, 1600 November 18: NANNIIMRKONJIé 3, Nr. 13740.
- 2 Clemens VIII. an den Dogen Grimani, Rom, 1600 November 18: NANNIIMRKONJIé 3, Nr. 13738. Die Aushändigung dieser beiden Breven wurde den Nuntien in Graz und Venedig überlassen, die sich darüber absprechen sollten: vgl. Nr. 172.1.
- 3 Im Zuge des Treffens der Eh. Maximilian III., Ferdinand und Matthias in Schottwien im November 1600 wurde beschlossen, dass Eh. Ferdinand in Begleitung Herzog Wilhelms V. oder Maximilians I. von Bayern nach Prag reisen sollte, um mit dem Kaiser über dessen Gesundheitszustand und dessen Folgen auf die Amtsgeschäfte zu sprechen: vgl. HURTER, Ferdinand 5, S. 77.
- 4 Nicht auffindbar.
- 5 Clemens VIII. an Wilhelm V., Rom, 1600 Dezember 16: NANNIIMRKONJIé 3, Nr. 13767; Clemens VIII. an Maximilian I., Rom, 1600 Dezember 16: NANNIIMRKONJIé 3, Nr. 13768.
- 6 Guglielmo Guidi: vgl. Nr. 197.1.