Briefnr. 179.1

San Giorgio an Portia - Rom, 1600 Dezember 23

Band 5

Regest

Posteingang. Zufriedenheit über die Maßnahmen des Erzherzogs in der Uskokenfrage. Hoffnung auf die Rückeroberung der Festung Kanizsa mithilfe der Innerösterreich benachbarten Fürsten. Der Erhalt der Schreiben des Ambros von Thurn und des Vizedom von Bamberg [Stadion] wird bestätigt. Die Bitte Stadions um ein nach dem Tod des Kardinals von Österreich [Andreas] vakantes Amt ist vermutlich zu spät eingetroffen.


Archiv

ASV, Fondo Borghese, serie III 48, 48 Bis, 49, 51 E, 52 A, fol. 92r–93r, Reg.


Si sono ricevute cinque lettere di V. S. delli 4 del presente1, le quali dovevano capitare con l’antecedente ordinario. Et perché sono risponsive et è V. S. absente da Gratz, io non havrò altra materia che di accusargliele. Non devo tuttavia tacerle che il Decreto cogl’ordini usciti dall’Arciduca nel particolare degl’Uscocchi sono stati di molto piacere a N. S. 2, poiché confermano l’opere di quello che S. B.ne è solita di testificare dell’ottima intentione di quel Prencipe, al quale però crede la S.tà S. che sia tanto più debito l’amor singolare che le porta. Alla ricuperatione di Canisa vede V. S. che sono intenti tutti i nostri pensieri, onde ci guardaressimo da ogni cosa anco minima che potesse pregiudicare a questo fine, et si custodiranno però quei consigli che ci si rappresentano da lei per occulti, ma quello che importa sarà che ella ritorni dalla presente missione con quel frutto che promette la pietà dei Principi ai quali è destinata et il suo valore. Con le lettere predette si è havuto il parere del Conte Ambrosio della Torre 3nella materia pur di 436Canisa, la quale ricerca bene che si esserciti da ogn’uno l’ingegno et l’opera, et si è havuta parimente la lettera scritta dal Vicedomino di Bamberga a V. S. 4, al quale io giudico che convengano tutti i beni, ma essendosi scoperta la sua pretensione così tardi dubito assai che se sia per riuscirmi di farle servitio in questa occasione della vacanza del Sig. Cardinale d’Austria, che sia in requie; tuttavia me ne informerò con animo di non perdonare ad offitio alcuno atto a giovarli. …


Fußnoten

  • 1 Nicht auffindbar. 
  • 2 Vgl. Nr. 174.1. 
  • 3 Johann Ambros von Thurn (1537–1621), Geheimer Rat und Hofmarschall am Grazer Hof (1580–1587), Verwalter des Obersthofmeisteramtes (1580–1590), Landeshauptmann von Krain (1585–1592), Obersthofmeister der erzherzoglichen Kinder (1590–1597). Er zog sich 1597 von seinen Ämtern zurück und lebte ab 1601 bis zu seinem Tod in Bleiburg. Zwischen Portia und Johann Ambros von Thurn bestand ein enges Vertrauensverhältnis: vgl. WURZBACH 8, S. 108f.; THIEL 1, S. 203f.; ANDRITSCH, Berater, S. 79f.; SIEBMACHER 29, S. 54f.; RAUCH, S. 237–240. 
  • 4 Nicht auffindbar.