Regest
Posteingang. In Anbetracht der Berichte Portias über die Situation in Zengg/Senj begrüßt die Kurie, dass Kommissar Rabatta den Hauptmann [Barbo] ersetzen soll. Die persönliche Teilnahme an einem Kriegszug an die Grenzen Innerösterreichs wird Erzherzog Ferdinands Ansehen erhöhen. Rom hofft auf baldige .finanzielle Hilfe anderer Staaten. Die Kopie des Edikts von Erzherzog Ferdinand bezüglich der Ausweisung der Prädikanten ist eingetroffen. Über die erbetene Erlaubnis für den erzherzoglichen Bibliothekar, verbotene Bücher zu lesen, wird mit dem Assessor des Sant’Officio [Filonardi] beraten.
Archiv
ASV, Fondo Borghese, serie III 98 AB, fol. 57r–58r, Reg.
Brieftext
Saranno poi capitate a V. S. le lettere mie di due ordinarii unite insieme perché io le ho scritto ogni settimana et ho per usanza di far così anco senza occasione, come mi è occorso di dirle in altri propositi. Le ultime di V. S. sono due, l’una et l’altra delli 26 di Marzo1, le quali rappresentano la sua diligenza in molte cose. Et quanto al particolare degl’Uscocchi, vedendosi chiaramente che il Capitano di Segna non sta più bene in quel luogo et che all’incontro vi sarà opportunissima la persona del Commissario Rabatta, si è sentita satisfattione che per opera di V. S. egli vi si sia stabilito, se bene per un termine breve 2.
Non dubitiamo che l’uscita in campagna del Ser.mo Arciduca non sia per apportare ugual servitio et riputatione alle cose di S. A., la quale si sente però volontieri che ne conservasse il pensiero o la risolutione, sì come converrà per il medesimo rispetto che gl’aiuti esterni sieno più pronti, così se ne faranno intendere ben presto i particolari di qua ancora, dove sarebbe impossibile che gl’interessi suoi fosse maggiormente stimati.
Si è ricevuta la copia dell’editto publicato d’ordine di S. A. contra li Predicanti et loro recettatori3, ch’è una nuova attestatione del zelo singolare 471et della pietà di quel Principe, della licenza del Bibliotecario del quale di leggere i libri prohibiti si parlerà con l’Assessore del Santo Officio perché ne sia consolato 4…
Fußnoten
- 1 Vom 26. Méirz 1601 ist nur ein Bericht Portias an Aldobrandini auffindbar: Nr. 206.1.
- 2 Vgl. Nr. 197.2.
- 3 Das Mandat ist mit 1. März 1601 datiert: vgl. LOSERTH, Akten 2, S. 154–157. Die übermittelte Kopie ist nicht auffindbar.
- 4 Bereits in der Sitzung vom 12. April 1601 wurde im Sant’Officio das diesbezügliche Dekret für den Bibliothekar Eh. Ferdinands, Johannes, erlassen: vgl. ACDF, S. O., Decreta S. O. 1600/1601, fol. 239r; ACDF, S. O., Decreta S. O. 1601, fol. 95r. Es handelt sich dabei um Johann Krösel, Hofbibliothekar in Graz: vgl. Nr. 176.1.