Regest
Posteingang. Missfallen über das Zögern Portias bei der Durchführung der Umwidmung der Einkünfte des Klosters Griffen an die Jesuiten, wodurch das Ansehen des Heiligen Stuhles leiden könnte.
Archiv
ASV, Fondo Borghese, serie III 98 AB, fol. 70v, Reg.
Brieftext
Dall’una delle due lettere di V. S. delli 21 del passato1ho veduto et ha veduto N. S. medesimo la difficoltà che si fa da lei in accettare il peso di 508esequire le Bolle della unione del Monasterio di Griffen spedita in favore dei Padri Giesuiti 2. Non si lascierà di haver in consideratione le cause ch’ella ne adduce, le quali si stimano di qualche peso, nondimeno sì come minore inconveniente non nasce forsi dal ritirarsi il Ministro Apostolico dall’offitio che pare suo proprio et dal vedersi che non lo eserciti quasi, che lo faccia per debolezza di petto et di autorità di quello che potesse nascere dall’isperimentare l’autorità istessa, così conviene che V. S. accommodi l’animo ad ogni deliberatione che S. S.tà vorrà pigliare per esequirla in tutti i casi et obedire, né vi habbia se non quei rispetti che vi haverà la S.tà S. medesima. …
Fußnoten
- a Ersetzt für 1602.
- 1 Vom 21. Mai 1601 ist nur ein Bericht Portias an Aldobrandini vorhanden: Nr. 223.1.
- 2 Laut Schroll wurde das Prämonstratenserkloster Griffen mittels Bulle vom 20. Februar 1601 aufgehoben. Portia wurde mit einem Breve vom 28. April 1601 (Nr. 217.1) damit beauftragt, die Inkorporierung der Einkünfte des Klosters in den Jesuitenorden durchzuführen, der diese für ein Kolleg für Schüler verwenden wird: vgl. SCHROLL, S. 90f. Die Bulle ist nicht auffindbar.