Regest
Portia versichert, auch im Namen des Erzherzogs, Gian Francesco Aldobrandini stets zu Diensten zu sein. Posteingang, unter anderem auch für Gian Francesco.
Archiv
ASV, Fondo Borghese, serie III 111 C, fol. 89r, Orig.
Brieftext
Il poco ch’è potuto uscire da me nei humili ossequi verso l’Ecc.mo Sig. Giovan Francesco è tutto di debito et d’obligatione et però non meritevole d’alcun ringratiamento, onde il riconoscere nella maniera che fa S. E. la debol servitù mia è proprio della sua molto bontà et è benignità particolare di V. S. Ill.ma il farmene cenno, il quale mi servirà per commandamento, benché superfluo, a continuar in servire all’E. S. a cui s’hora io non posso sodisfare di presenza, lo faccio con lettere et con adoprarmi qui in tutto quello conosco poterle piacere et che mi viene ingiunto da S. E., la quale et per via dell’Arciduca et mia ha parte et ragguaglio continuo delle cose che si trattano et che avengono concernenti questa presente speditione. Ho di nuovo rese gratie a S. A. a nome di V. S. Ill.ma delli honori fatti all’Ecc.mo Sig. Generale et ho per risposta che farà anco conoscere in Campagna la stima et conto che fa dell’E. S., l’obedienza che porta a S. B.ne et l’obligo che deve in particolare a V. S. Ill.ma alla quale da parte di S. A. si aggiunge un affettuosissimo baciamano. Et io accusando la ricevuta del piego per S. E. capitatomi con le sue de 28 dell’altro1et che subito s’è incaminato verso Zagabria …