Briefnr. 302.2

[Portia an Aldobrandini] - [Graz, 1602 März 4]

Band 5

Regest

Die Erzherzöge danken für die päpstliche Verleihung eines Kanonikates in Salzburg an Erzherzog Karl. Erzherzog Ferdinand möchte nicht für den Rückzug von Kanizsa verantwortlich gemacht werden. Die Kommissare für Zengg/Senj wurden noch nicht abgesandt, da Weisungen aus Prag ausständig sind. Die Bewohner von Zengg/Senj bewahren unter Hauptmann Frankol die Ruhe. Der Landtag verläuft gut, da die Stände sich der großen Bedrohung durch die Türken bewusst sind. Man hofft auf die Bestellung Roßwurms für die Grenzabwehr in Innerösterreich. Warten auf Informationen über das Kloster Griffen. Posteingang.


Archiv

ASV, Fondo Borghese, serie III 111 C, 192r–v, Kop. 1


Referenzen

  • Teildruck: HORVAT 2, S. 14.

Questi Prencipi ser.mi a’ quali ho dato conto dell’intera gratia che vien fatta dalla S.tà di N. S. con la collatione del Canonicato di Salzburg in persona dell’Arciduca Carlo n’hanno sentito contento grandissimo et tanto maggiore quanto che, sendo finito l’indulto di Monsig. Arcivescovo, vengono a riconoscere il beneficio dalla benignità di S. B.ne solamente et la concessione co ’l favore di V. S. Ill.ma2, alla quale m’hanno imposto le medesime A. A. ch’io le debba render molte gratie, che si estendono ancor per l’ordine dato della speditione delle Bolle.

Del negotiato in corte Cesarea dall’Arciduca non resta che aggiongere al già scritto3et di fresco viene da alcuno detto che l’A. S. habbia animo di volersi espurgare presso ’l mondo della ritirata da Canisa, parendole che l’opinione sia di gran lunga diversa dalla essenza della cosa. Alla volta di Segna non sono ancora incaminati li Commissarii attendendosi da Praga 657alcuni ordini pertinenti a tal missione, né trattanto s’intende se non che Segnani perseverano in obedienza et ossequio verso S. M.tà sotto ’l governo del Capitano Francol, ancorché pare che li Signori Venetiani vivino con sospetto di qualche nuovo moto. Questa Dieta va innanzi a buon passo et se bene li Provinciali si mostrano di non potere a quanto sono ricercati dal Prencipe, si crede tuttavia che faranno il possibile, vedendosi così vicini al pericolo che loro può ridondare dal commun nemico a cui elettione rimane senza ostacolo di scorrere et depredare la Stiria.

Da Praga ancora non comparono li Ministri lasciati dall’Arciduca4per sollecitare li aiuti et qui si ha qualche speranza che ’l Rosburn debba destinarsi da Cesare a queste parti non solo perché egli habbia ad assicurare da questa parte gli Confini, ma anco per toglier l’occasione che tornando il Sig. Duca di Mercurio alla sua carica in Ungheria non sia il detto Rosburn per guerreggiare nel medesimo Essercito, parendo che tra loro possa passare puoco buona convenienza per i disgusti già passati.

Attorno il negotio Griffense si aspetta l’aviso conforme a quanto viene benignamente accennato da V. S. Ill.ma, pur con la lettera de 16 del passato in risposta5


Fußnoten

  • 1 Kopie eines nicht auffindbaren Berichtes an San Giorgio. 
  • 2 Vgl. Nr. 294.2. 
  • 3 Vgl. Nr. 297.1. 
  • 4 Vgl. Nr. 287.2. 
  • 5 Nicht auffindbar.