Briefnr. 336.1

Portia an Aldobrandini - Graz, 1602 Juli 15

Band 5

Regest

Die Erzherzöge bedanken sich für die zugesicherte Unterstützung der Kurie in der Grenzsicherung und bitten anläßlich der bevorstehenden Entsendung eines päpstlichen Kommissars, der die für Ungarn bestimmten Hilfsgelder überbringen soll, auch die Sicherung der innerösterreichischen Grenzen und deren Bedeutung für Italien nicht zu vergessen. Die Erzherzöge danken für den Einsatz Aldobrandinis bei der Bestätigung Aurelio Mancinis da Pergola als Provinzial der Augustiner-Eremiten. Der Herzog von Bayern [Maximilian I.] ist in Graz eingetroffen.


Archiv

ASV, Fondo Borghese, serie III 111 C, fol. 258r–v, Orig.


Sono certissimi questi Prencipi che continuando V. S. Ill.ma nella solita affettione verso di loro, senta i pericoli che li soprastano dal commune nemico et desideri parimente che siano aiutati et soccorsi a liberarsene, et ritornando hora il Vescovo della Bosna1dalla cui relatione sanno non poter intender altro le loro A. A. che segni della protettione di V. S. Ill.ma, hanno 712voluto che io non tardi a rendere debite gratie da parte loro a V. S. Ill.ma, la quale insieme pregano con l’occasione che di costà si spedirà Commissario con dinari per aiuto della guerra 2, vogli far gratia di raccordare alla S.tà di N. S. che facci anco haver per raccommandate le cose di questi confini, i quali se non lo meritano per altro, lo meritano almeno per esser i più vicini all’Italia. Il Padre Agostiniano del quale fu scritto a V. S. Ill.ma 3acciò fosse restata servita con la molta autorità sua di farlo ritornare qua al Provincialato sendo egli horamai in camino con la speditione del suo Generale, tengono le A. A. loro che l’effetto sia seguito mediante il favor di V. S. Ill.ma et però anco di questo se le sentono obligatissime 4, et io nel rimanente rimettendomi al dupplicato 5…

aArrivò heri sera il Sig. Duca di Baviera al quale ho fatto havere la lettera di V. S. Ill.ma capitatami con quest’ordinario 6et, come prima io sia spedito dall’occupationi dell’ordinario ch’hoggi parte di qua, visiterò S. A. et non mancherò di complire anco per nome di V. S. Ill.ma … b


Fußnoten

  • 1 Vgl. Breve vom 1. Juli 1602 an Eh. Ferdinand: NANNIIMRKONJIé 3, Nr. 14441. 
  • 2 Giacomo Serra wurde am 7. September 1602 zum zweiten Mal als Generalkommissar des päpstlichen Heeres nach Ungarn geschickt: vgl. JAITNER, Clemens VIII., S. CCXLVIII. 
  • 3 Nr. 331.1. 
  • 4 Eh. Ferdinand dankte Aldobrandini auch persönlich für dessen Intervention: vgl. Ferdinand an Aldobrandini, Graz, 1602 Juli 15, ASV, Fondo Borghese, serie I 696– 699, fol. 171r. 
  • 5 Nicht auffindbar. 
  • a Eigenhändige Ergänzung Portias. 
  • 6 Nicht auffindbar. Herzog Maximilian von Bayern befand sich in Graz, wo ihm von seinem Schwager Eh. Ferdinand der Orden vom Goldenen Vlies verliehen wurde: vgl. Nr. 306.2. Aufgrund des Todes seiner Mutter Renata am 22. Mai 1602 wurden die Feierlichkeiten in Graz auf Salvenschüsse und eine Hl. Messe reduziert: vgl. Portia an Offredi, Graz, 1602 Juli 22, ASV, Fondo Borghese, serie III 48 A-F, fol. 122r–123r (Avviso). 
  • b Dorsalvermerk des Staatssekretariates, fol. 263v: E[rminio] che lo ringrati del avviso.