Regest
Rückstellung Aquileias an Patriarchen. Abgabenstreit des Kapitels von Aquileia mit Erzherzog Karl. Entfernung Hoffmanns. Steirischer Landtag. Besonderer Ablaß für Erzherzog Karl und Erzherzogin Maria. Getreideausfuhr aus Ancona für Schranz. Prozeß Kobenzls um ein Deutschordenshaus.
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Arch. Vat. Nunz. Germ. 14, f. 11r—13r, Minute.
Brieftext
Sabbato passato risposi ad alcune lettere di V. S. et n’accusai de le altre,1a le quali hora risponderò insieme con quelle che di poi sono venute, che sono tutte de li 3, 6, 7, 9, 11, 14, 15 et 17 del passato. 2Circa il negotio de la restitutione d’Aquileia, qual V. S. scrive esser prima stato commesso al sig. Cobenzil et al capitano di Goritia et poi essersene trattato in conseglio con diversità de pareri, si può dubitar assai che non si dica da dovero da la parte de l’arciduca et che difficilmente si verrà a buona risolutione, tanto più volendosi communicar con l’imperatore et arciduca Ferdinando, che vuole dir tirarlo a la longa; pur staremo a vedere. 3In quella differenza del capitolo d’Aquileia N. S. giudica espediente che si veda di concluder il partito già proposto de li dui cardinali, uno per parte. 4
V. S. non lasci facilmente piegar il suo giudicio a una parte o a l’altra per qualche varietà d’operationi che senta o veda, ma pensi che non si può in pochi giorni penetrar ogni cosa et che non sarà poco farlo in molti mesi, et però è bene che in questi principii anco proceda con molta destrezza, perché tutte le cose nove fanno alteratione et bisogna pian piano andarsi acquistando il credito et aprir la strada a le buone operationi, quel che non si può far in un momento dove è cresciuto tanto il male.
Già N. S. è risoluto di farsi obedir da l’eletto di Bamberga in rimover l’Hoffman se vorrà la confirmatione, et però si aspetterà a questo passo.5
De la diligenza di V. S. in scriver a l’eletto di Saltzburg perché essorti li prelati etc., et del procurar da essi prelati indrizzo per la riforma, et finalmente d’haver scritto al nuntio Ces. et a quell’altri principi per beneficio publico, N. S. è restato con satisfattione.6Quanto al desiderio di V. S. d’haver presso di sé il padre provinciale de’ Giesuiti, S. Stà ha risposto che non crede che egli haverà consentito di non venir qua a la congregatione generale, essendo quest’attione di tanta importanza, com’è la loro compagnia. 7
Con l’eletto di Saltzburg predetto V. S. farà bene di tener buona intelligenza et procurar la conservatione de la giurisdittione sua ordi144naria, guardandosi di far concessione alcuna ad instanza de li ministri di S. A. (come a le volte sogliono pretendere) la quale possa darle danno, ma se difficultà alcuna occorrerà potrà avvisar lui o li vescovi de la sua provincia, a’ quali toccherà, et intender la ragion loro prima di dar fuori decreto alcuno.
Hormai aspettaremo di saper qualche cosa del essito di questa dieta circa il fatto de la religione,8et se S. A. haverà messo in effetto la promessa circa le tre cose di dechiarar falsa la scrittura del 78, levar a le città li predicatori heretici et perfettionar il negotio de’ figliuoli per le schuole, haveremo da contentarci, tanto più se ciò si potrà fare senza rompere, il che ha da esser l’ultimo et bisogna tentar prima ogni altra strada che venir a questa come lontana, anzi contraria a la professione ecclesiastica, per quanto si può schifare senza offesa del honor di Dio. Nel trattar con S. A. per sé o col mezo d’altri in quello che tocca il servitio di Dio, è ben d’usar efficacia et libertà, ma bisogna anco guardar di non ecceder il modo et non toccar tanto sul vivo che s’aspreggi et si venga a perder la confidenza, perché non si farebbe mai più cosa buona.
Quanto a l’oratorio de la signora principessa et a l’indulgenza che desidera, N. S. si contenta di dargli indulgenza plenaria per lei et per il marito ogni volta che vi si communicheranno, et questo gli deve bastare.9
N. S. ha letto volentieri la lettera del sig. cancelliero piena di pietà et divotione verso il servitio di Dio, et gli porta buonissima volontà; ma quanto a la tratta di formento, perché quest’anno se n’è cavato già tanto de la Marca, che non se ne potria cavar più un granello, non è stato possibile di compiacerlo, ma quest’altr’anno, se V. S. lo ricorderà, S. St!l vederà di darli ogni satisfattione possibile.10
Havendo S. S,à inteso quel che occorre per il sig. Cobenzil ha fatto dar ordine a mons. auditor de la camera che intenda la causa sua et l’espedisca summariamente et con ogni favore per quanto comporterà la giustitia, il che V. S. potrà farli sapere.11
S. Stà ha havuta cara la gratia che V. S. scrive esser stata fatta de la remissione de li 2.000 scudi al sig. Hofer, di che ringratierà S. A.12...
Fußnoten
- 1 Nr. 42.
- 2 Nr. 23 und 25—33.
- 3 Siehe Nr. 23 und 51.
- 4 Siehe Nr. 23 und 45.
- 5 Vgl. Nr. 19, Anm. 27. Der Fall Hoffmann wurde aber auch diesmal nicht bereinigt (Arch. Vat. Nunz. Germ. 91, f. 266r—268v).
- 6 Siehe Nr. 26, S. 96.
- 7 Vgl. Nr. 40, Anm. 12.
- 8 Siehe Nr. 50.
- 9 Siehe Nr. 2S, S. 105 f.
- 10 Der Brief Schranz’ ist nicht vorhanden (vgl. Nr. 12 und 28, S. 107 f).
- 11 Siehe Nr. 20.
- 12 Siehe Nr. 34.