Briefnr. 103

Malaspina an Santa Croce - Graz, 1581 Juli 8

Band 1

Regest

Befriedigung über Santa Croces Ernennung zum Nuntius am Kaiserhof. Notwendigkeit gemeinsamer Bemühungen um Absetzung Hoffmanns als bambergischer Vizedom.


Archiv

Arch. Vat. Fondo Borghese III, 11 A B, f. 20rv, Orig.


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L’esser stato io alcune settimane absente da questa città1ha causato che non ho prima potuto dar risposta a le dui amorevolissime di V. S. Rma. 2Hora non ho voluto differire più di satisfare al debito mio et insieme significarle che ho sentito et per il servitio publico et per rispetto proprio di V. S. Rma molta consolatione che la Stà di N. S. habbia fatta elettione de la persona sua per un ministerio di tanta importanza dove V. S. Rma havrà gran campo di far noto al mondo la pietà et valor suo. Et invero è così radicato il seme de le dannate sette ne li cori de la maggior parte di questi popoli di Germania et è così corrotta la santa disciplina regolare et ecclesiastica nel clero, che se li ministri di S. Bne non stanno molto vigilanti et non si affaticano et con il singolare essempio de la persona et famiglia loro, et per quanto possono non mettono in executione la santa mente di N. S., si può sperare molto poco frutto che le cose siano per pigliar altra piega, non havendo altro fomento né pretesto apparente la diabolica dottrina di Luthero che la mala vita de’ regolari et ecclesiastici. Però havendo V. S. Rma sempre vivuto con tanto essempio, io non come di cosa avenire, ma come di cosa già in essere mi rallegro del frutto che seguirà a benefitio publico da la legatione sua. 3

Io credo che V. S. Rma sarà informata de le qualità d’un nobile vassallo di questo sermo principe, nominato Hoffmam,4et quante fatiche siano state fatte, acciò l’eletto di Bamberga lo rimova dal governo di Villacco, 5dove egli con iniqui conati cerca di spengere ogni lume di religione catholica. N. S. ultimamente mi ordinò che operassi con 295S. A. che scrivesse a l’eletto che in evento che havesse dato quel governo a un catholico che lei l’havrebbe aiutato et favorito; il clic si spera debba movere molto l’eletto per le continue differentie che ha con S. A. per conto de la giurisditione. Io ho fatto l’offitio et il principe si mostra pronto, ma è di parere che sia bone di aspettare che l’eletto li scriva raccommandandoli li lochi suoi, o lamentandosi di qualche torto che prcsupponghi di ricevere da li ministri suoi; et in tal caso promette di voler dichiarar la mente sua, ne l’interim giudica che venendo occasione V. S. Rma dove parerà espediente faccia fede di questa volontà del principe, come cosa intesa da me et parendole la scriva a l’eletto 6. ..


Fußnoten

  • 1 Malaspina hielt sich mehrere Wochen in St. Lambrecht auf (Nr. 99 und 101). 
  • 2 Beide Schreiben nicht vorhanden. 
  • 3 Santa Croce, der am 27. April die Instruktion erhielt und Mitte Juni am Kaiserhof in Prag eintraf, starb bereits am 3. September 1582 (Arch. Vat. Nunz. Germ. 99, f. 470r, 472rv und 525r; Biaudet, Les Nonciatures Apostoliques, S. 151). 
  • 4 Siehe Nr. 102, Anm. 19. 
  • 5 Vgl. Nr. 1, Anm. 20. 
  • 6 Santa Croce bemühte sich bereits in den ersten Wochen seines Auf enthaltes am Kaiserhol um die Absetzung Hoffmanns und gewann den Eindruck, daß wegen venvandtschaftlicher und freundschaftlicher Bindungen Hoffmanns zum Oberstkämmerer Wolfgang von Rumpf, Obersthofmeister Adam von Dietrichstein und Vizekanzler Dr. Sigmund Vieheuser wenig Aussicht auf Erfolg bestehe (Arch. Vat. Nunz. Germ. 99, f. 478v und 487rv).