Regest
Versuche der Adeligen zur Beunruhigung der Prälaten von Neuberg, Vorau und Pöllau. Baldige Fortsetzung der Visitation in Steiermark. Gesundheitszustand des Papstes.
Archiv
Arch. Vat. Nunz. Germ. 100, f. 352rv, Orig.
Brieftext
Havendo li tre prelati verso l’Austria,1quali restano per reformarsi in Stiria, significato a S. A. che a loro è stato scritto che io li ho già privati et che per questa causa non mi curo di visitarli et che più tosto aspettano il successore che la visita 2et che perciò ricorrono da l’A. S. che, essendo loro antichi prelati et disposti di ricevere ogni reformatione et penitentia, non lo permetta et faccia officio meco, che li habbia compassione, et essendosi scoperto che tutto questo è tramma de li provinciali, li quali havendo finto un scritto et publicatolo, nel quale si conteniva che li prelati vedendosi così strettamente riformati ricorrevano da li provinciali et giuravano che mai si volevano separare da loro, 3et volendo che’l vescovo di Secovia si sottoscrivesse, 4egli rispose che non lo voleva fare et che non credeva che gli altri havessero questo pensiero.
Hora non ritrovando gl’heretici quello che credevano, anzi essendo cresciuta la confidentia verso la persona mia con li prelati si sono voltati a quelli che non sono ancora visitati et li metteno in terrore. Per il che S. A. desidera che si finischi la visita per tutta la Stiria et, quanto a li tre prelati et li più principali parochi, acciò che o li primi et substituischi soggetti, de’ quali non si possa dubitare, che siano per unirsi con gl’heretici overo cerchi di guadagnarli, in modo ché l’A. S. et tutti noi potiamo stare con l’animo riposato.5Onde tra 15 giorni al più, quando vederò il negotio de la religione ben consultato et determinato quello che si vuol fare, io mi partirò et non potrò spedirmi prima di 20 giorni, essendo lontani li lochi assai da Gratz et perciò tanto più son sforzato a movermi a domandare un buon aiuto a S. Bne, perché mi trovo essausto et le spese sono eccessive 6et ho protestato a S. A. che, fornita la Stiria, senza nuova commissione di 335S. Stà, non visitarò più 7et in verità, tolto il servitio di Dio, lo faccio mal volentieri.
Ho ricevuto le lettere di V. S. Illma de li 19 di agosto,8a le quali non mi occorre altro che rispondere se non che essequirò quanto la mi ordina et che non so se mai in mia vita ho sentita maggiore consolatione di quella che ho fatto intendendo la quasi recuperata sanità di S. Bne, che invero li romori sono stati grandi. Sia lodato il Signor Dio, il quale mantenghi et conservi S. Stà per servitio de la christianità molto anni...
Fußnoten
- 1 Oswald Reibenstein, 1556—1585 Propst von Vorau, Stephan Mitterhauser, 1568—1585 Propst von Pöllau, und Georg Remer, 1578—1584 Abt von Neuberg (Lindner, Monasticon, S. 35, 30, 87; Pickl, Geschichte Neuberg, S. 108 f.).
- 2 Vgl. Nr. 126, S. 346.
- 3 Auf dem am 27. November 1581 eröffneten Landtag wurde nicht nur von den evangelischen Ständen, sondern auch vom Abt von Neuberg heftig gegen Malaspina Klage geführt (Nr. 132; Graz LA, Landtagsakten 423 und 424/425). Auch der Erzpriester von Untersteiermark, Peter Muchitsch, nahm gegen die Visitation Stellung (Salzburg Konsistorialarchiv, Gurk 4/11; Loserth, Salzburg und Steiermark, S. 152 f.).
- 4 Vgl. Nr. 114, Anm. 8.
- 5 Siehe Anm. 3.
- 6 Vgl. Nr. 102, S. 292.
- 7 Siehe Nr. 130, S. 359 f.
- 8 Nr. 113.