Briefnr. 71

Spaur an Gallio - Graz, 1583 März 5/15

Band 2

Regest

Überreichung einer Denkschrift der Stände A. B. an Erzherzog Karl mit der Bitte um Aufhebung des im Vorjahr erlassenen Religionsdekretes. Karl lehnt ab, verspricht Adel bei Religionsfreiheit zu belassen und schickt diese Denkschrift an die Kardinäle Gallio und Madruzzo, Kaiser Rudolf II., Erzherzog Ferdinand und Herzog Wilhelm von Bayern.


Archiv

Arch. Vat. Nunz. Germ. 102, f. 135rv, Orig.


Venerdì passato dopo longa consultation fatta dalli sig. provinciali, li quali sono della fede Augustana, per conto della religion, hanno presentato una scritura a S. A. et nel presentarla sono comparsi in gran numero parlando uno di essi in nome loro, il qual exortava S. A. che una volta volesse ben pensar et haver a petto quello, che essi ricercano, zioè per levar il decreto publicato l’anno passato et lassar ogni uno in libertà di creder secondo che gli ditera la conscienza o di esser catolico over della confession Augustana, et non remediando a questa lor graveza sarà causa che tutto il statto suo anderà in roina.1Dilche S. A. si resenti gagliardamente oponendogli con manifesti argumenti, che egli era sempre statto benigno signor et principe, pader della patria augmentando il ben publico et privato con ogni suo poter et ingenio, ma se veneva la roina era causa, che molti di essi non interpretavano ne acetaveno le cose decretate da S. A. secondo il dover, et molte altre cose disse donde essi restorno affatto confusi et sbigotiti, si offerse però di veder quella scritura et quello che sarà il dovere egli sarà prompto di far, se ha poi consultata la scritura, nella qual vi è dentro un punto di gran consideration, 102perché minaciano a S. A. con aspre parole, 2io per comission di S. A. dovea mandar quella lor insolenza et minaccia a V. S. Ill.ma, 3aziò la fusse ben ponderata da S. S.tà et da V. S. Ill.ma aspettando S. A. con grande desiderio il buon gratioso et paterno parer di S. S.tà 4per saper come governarsi con questi signori provinciali, ma per esser tedescha ne havendo havuto tempo di farla tradur in latin over lingua italiana l’ho mandato al ill.mo sig. card. Madruzio et S. S. Ill.ma la farà con comodità tradur et aviserà V. S. Ill.ma, il resto poi della scritura resta nel suo solito, che con diversi et varii argumenti vogliono persuader a S. A., che volesse levar il suo decreto per conto delli citadini, ma S. A. resta salda et constante nel suo decreto, exortandoli che se aquietano havendo fatto assai, haver permesso ad essi che possano exercitar la lor fede, limitato et prescritto modo, però non hanno causa perché se lamentano et non debono pigliar sotto la lor protection le città et castelli di S. A., havendo S. A. reservati sempre né ad essi permesso di mutar la religion nostra anticha et vera né ancho sforzandogli a la religion nostra catholica; se vederà che risposta daranno et le resterano così satisfatti N. S. sia quello che indrizzi tutto a laude sua et salute de molte anime . . .

(P. S.): Quella minacia delli provinciali si manda similmente a consultar et haver il buon parer dal imperador, sig. arciduca Ferdinando5et sig. duca di Baviera.


Fußnoten

  • 1 Die steirischen Stände A. B. überreichten am 3. März Erzherzog Kari ihre Beschwerdeschrift wegen der Neuerungen in Religionsangelegenheit mit der Grazer Bürgerschaft, Neubesetzung der Landeshauptmannschaft und der Grazer Schloßhauptmannschaft sowie der Landesverweisung des Kaspar Hirsch (Loserth, FRA II/50, S. 442—454). 
  • 2 Erzherzog Karl wurde vorgeworfen, daß er die hochbeteuerte Religionspazifikation von 1572 und die Versprechen des Brucker Landtags von 1578 gebrochen habe (Loserth, FRA II/50, S. 448). 
  • 3 Nicht vorhanden. 
  • 4 Nicht bekannt. 
  • 5 Ferdinand antwortete Karl am 27. März mit der neuerlichen Aufforderung, am Landtag kein Präjudiz für die katholische Religion zuzulassen (Innsbruck LA, Hofregistratur, Protokolle 1583 II, Konzeptbuch Hofkammersachen f. 47r).