Regest
Kardinallegat Andreas von Österreich erwartet selbst nicht Wahl zum Erzbischof von Köln, hofft aber auf Konstanz und Trient.
Archiv
Arch. Vat. Nunz. Germ. 101, f. 20rv, Orig.
Druck: Hansen,
Nuntiaturberichte III/1, S. 445f.
Förderung der Kölner Kandidatur
Herzog Ernsts.
Brieftext
Essendosi tra mons. di Vercelli, mons. Orano et io risoluto che fusse espediente inherendo alla mente di N. S. di cercare di penetrare destramente l’intentione de l’Ill.mo legato circa certi articuli contenuti et in una lettera di V. S. Ill.ma a mons. di Vercelli1et ne l’instruttione, 2de la quale al partire d’Inspruch S. S. Ill.ma mi haveva fatto dar copia, parve a l’uno et l’altro di loro di dare tal cura a me, per il che io havendo messo quel studio maggiore, che ho potuto, per tal effetto, ho sotratto che S. S. Ill.ma non pensa che possa cadere in persona sua la chiesa Coloniense per alcuni degni rispetti. 3Ma scopro bene che, quando quelli capitulari unitamente et spontaneamente lo postulassero, che in tal caso le sarebbe gratissimo, cosa però che non si può ragionevolmente sperare né perciò inclina l’animo a Lieggi, 4parendole che alterarebbe tutti li disegni che ha l’arciduca suo padre della persona sua, perché disegnando di constituirlo governatore de’ suoi stati, non giudica esser per tal effetto più a proposito degnità alcuna ecclesiastica che Constanza et Trenta, per esser una la chiave delli dominii suoi con li Sguizzeri et l’altra con l’Italia. 5Ma quando le fosse insinuato che S. M.tà Cat. vederebbe volentieri che quella chiesa cadesse in persona sua, in tal caso pare che ci applicarebbe grandemente l’animo per la speranza che havrebbe d’introdurre il marchese suo fratello, 6con tal occasione, in quelle parti al servitio di S. M.tà.
Hora, presupponendo che S. S. Ill.ma per sé non pensi alle cose di Colonia, né, quando anco volesse, possi con speranza di riuscirne con dignità, si può perciò far giuditio che sia per aiutare o almeno per 104non impedire il vescovo di Lieggi, 7non ostante qual si voglia male sodisfattione, et mi induco a credere tanto facilmente questo, quanto che cominciano a defender Lieggi, attribuendo quella voce sparsa circa la persona sua al sig. Federico di Sassonia, 8qual forsi ha pensato di escludere quel principe con tal mezo, et migliorar la pretensione, che facilmente deve havere egli. Quanto poi al componere le differentie tra Lieggi et Argentina, 9oltre a l’ordine, che perciò ha S. S. Ill.ma da N. S., l’arciduca suo padre gli ne ha dato efficace commissione. 10Ma sì come di tutto questo si deve aspettare di farne certo giuditio tra pochi giorni, così al presente si deve suspendere l’intelletto, et io più tosto per esser stato confortato da mons. di Verzelli et mons. Orano che per altro, mi son mosso a significare a V. S. Ill.ma quello che si è potuto per hora comprendere. Spero che l’Ill.mo legato darà sodisfattione alla S.tà di N. S. et che li ministri di S. B.ne ne restaranno consolati, massime per la speranza, che hora ho, che non sia esser per molestarlo più di cose veramente indifferenti, officii che li dispiacevano grandemente . . .
Fußnoten
- 1 In der Weisung Gallios an Bonomi vom 1. Februar 1583 wird auch die Möglichkeit erörtert, daß der Kardinallegat Andreas von Österreich, unterstützt von seinem Vater Ferdinand, das Erzbistum Köln für sich haben möchte (Hansen, Nuntiaturberichte III/1, S. 380).
- 2 Instruktion für Kardinal Andreas vom 14. Jänner (Hansen, Nuntiaturberichte III/1, S. 380).
- 3 Bonomi berichtete, nachdem er mit Herzog Wilhelm gesprochen hatte, daß Andreas wegen seiner Mutter nicht Erzbischof von Köln werden könne. Erzherzog Ferdinand hingegen erzählte Mons. Orano, daß die Unruhen in Köln von Herzog Ernst ausgingen, der zudem in Freising eine Frau habe und den der Herzog von Württemberg als einen der Ihrigen bezeichnet habe (Hansen, Nuntiaturberichte III/1, S. 378 und 429).
- 4 Gallio meinte, man könne Andreas mit Lüttich vertrösten, wenn Herzog Ernst, der Lüttich besaß, Erzbischof von Köln werden sollte (Hansen, Nuntiaturberichte III/1, S. 380).
- 5 Andreas wurde Bischof von Konstanz, aber nicht von Trient, sondern von Brixen (Hirn, Erzherzog Ferdinand II. von Tirol, II, S. 390ff., 398f.).
- 6 Markgraf Karl von Burgau.
- 7 Herzog Ernst von Bayern.
- 8 Herzog Friedrich von Sachsen-Lauenburg, Erzbischof von Köln.
- 9 Kardinal Andreas hatte sich gemäß seiner Instruktion zu bemühen, die Brüder Johann Graf von Manderscheid, Bischof von Straßburg und Kanoniker in Köln, und Arnold, Domscholaster von Köln, für eine qute Wahl in Köln zu gewinnen. Es gelang schließlich, ihre Differenzen mit dem Bischof von Lüttich, Herzog Ernst, zurückzustellen und damit dessen Wahl zum Erzbischof von Köln zu ermöglichen (Hansen, Nuntiaturberichte III/1, S. 357 und 572).
- 10 Über die dem Kardinal Andreas von seinem Vater Erzherzog Ferdinand gegebenen Aufträge ist nichts Näheres bekannt. Vgl. oben Anm. 1 und 3.