Briefnr. 76

Spaur an Gallio - Graz, 1583 März 19/29

Band 2

Regest

Stände A. B. lassen bereits vier Wochen die landesfürstliche Proposition unbeantwortet und verlangen innerösterreichischen Universallandtag. Erzherzog Karl beabsichtigt, eventuell Sorge um Verteidigung der Türkengrenze an Kaiser zurückzugeben. Hoffnung auf päpstliche Hilfe.


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Arch. Vat. Nunz. Germ. 102, f. 145rv, Orig.


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A tante exortation et scriture date da parte di S. A. alli provinciali heretici, sì come per la settimana passata ho scritto a V. S. Ill.ma,1se credeva fermamente che dovean venir a render la debita obedienza et finalmente principiar la dieta, per la qual eran statti convocati et convenuti, la qual è hormai quatro setimane che è principiata, et in tanto tempo non se hanno degnati veder la proposition di S. A. ma postponendo essi provinciali heretici detta proposition perseverano nella sua ostination, che non vogliono contribuir, sinché S. A. convochi una dieta universal de tutti li statti di S. A., aziò uniti insieme con più audacia possan defender la lor religion falsa, et in questo li prelati non consentano, anzi si hanno offerti di far tutto quello, che sarà a lor possibile per mantenir la fede chatolica et l’autorità del principe.

S. A. vedendose in tante stretere et tanta lor ostination ha deliberato di voler anchora per un altra scritura dechiarar la mente sua,2nella qual con saldi argumenti li astringe a obedir, sperando che non potrano oponersi, se non volessero manifestamente incorrer in nota di perpetua ignominia di esser quasi rebelli et desobedienti al suo principe, però si tenta ogni mezo per veder se si può redurli alla debita obedienza, et se non voranno a questa scritura data da S. A. obedir, S. A. farà astretto di desfar questa dieta et dichiarar a S. M.tà la lor disobedienza con resignar li confini verso il Turcho a S. M.tà, 3havendo 110S. A. questa impressa et cargo di proveder essi confini acetato da S. M.tà con questa condition ogni volta che li suoi statti contribuiranno et staranno uniti con S. A., ma hora non volendo contribuir sarà astreto di resignar a S. M.tà et tratanto farà consultar con li altri principi chatolici di ritrovar mezi per farli venir alla obedienza, et in questo caso spero che S. S.tà non abandonerà S. A. havendo io confortato S. A., que non si dubiti, resti pur constante nel suo decreto, che S. S.tà non lo abandonerà, dilché V. S. Ill.ma per honor del Sig. Idio potrà giovar et favorir questa s. impresa di S. A. assai apresso S. S.tà, il Sig. Idio ne dia animo constante per poter resister a questi ostinati heretici . . .


Fußnoten

  • 1 Nr. 74. 
  • 2 Schreiben der Stände A. B. vom 14. und Erzherzog Karls vom 18. März 1583 (Graz LA, Landtagsakten 427; Loserth, FRA II/50, S. 468). 
  • 3 Soweit ist es nicht gekommen. Der im Jahr 1578 in Graz errichtete Hofkriegsrat und die Sorge um die slawonisch-kroatische Türkengrenze verblieben bei Erzherzog Karl (Graz LA, Militaria 1583/1, 1583/2; Thiel, Zentralverwaltung, S. 48ff. und 96ff.).