Briefnr. 186

Malaspina an Gallio - Graz, 1584 Juli 23

Band 2

Regest

Rückkehr Erzherzog Karls aus Innsbruck. Energisches Vorgehen gegen Grazer Bürger. Ernennung eines landesfürstlichen Stadtanwaltes.


Archiv

Arch. Vat. Nunz. Germ. 101, f. 217rv, Orig.


Gionse S. A. qua tre giorni sono et con molta sodisfattione et consolatione de la parte cattolica ha mostrato gran alteratione per la disobedienza de li cittadini nel absentia sua, et accioché a loro fosse ben nota l’indignatione di S. A. inanzi che entrasse ne la città ordinò a li consiglieri chiamassero quelli del senato et facessero inhibitione 286a loro et a gl’altri che niuno havesse ardire di lasciarsi vedere per le strade né comparire inanzi la presentia del A. S., 1la quale demostratione fu così acerba a li cittadini che incontinente hebbero quelli del senato ricorso dal sig. conte de la Torre, 2intimo consigliero di S. A., et lo pregorno che li volesse dire realmente se ci era modo o speranza alcuna di far retrocedere S. A. dal essecutione principiata, et respondendo esso di non facere instantia che li dovesse consigliare quello che dovevano et essi et il resto de cittadini fare, et replicando egli che obedissero o vero partissero, se ben non replicorno se non con lacrime et stringendosi ne le spalle si partissero, ha però detto quel signore a S. A. che li pare che non si mostino ne le risposte più così ostinati come prima.

Hoggi poi S. A. ha nominato il capitano di castello per presidente nel senato, prohibendo a li cittadini che non possino convenire insieme senza la presenza di costui.3Et perché in Vienna quando S. M.tà fece l’istesso partori ottimi effetti speriamo ancora che qua debbia giovare molto.

Questa sera S. A. per mezzo et nome non de li consiglieri ma per proprio suo farà chiamare quelli cittadini, quali si escusorno a li giorni passati di non comparire a le citationi de li deputati, allegando che il commune non permetteva che loro lo potessero fare et subito saranno incarcerati, et non confessando il vero li sarà dati terminati et si vederà se si può scoprire qualche cosa. Domani poi si farà consiglio et s’attenderà con l’aiuto del Signore di ritrovare altri efficaci mezzi per potere prosequire l’impresa con più authorità di quello che insin hora si sia fatto. Et l’A. S. è talmente animata et alterata contra li cittadini et nobili che io ho poco che travagliare. Piaccia al Sig. Dio di donare al A. S. il spirito di vera perseverantia.

Se tra otto giorni S. A. non si partisse per le caccie,4dove si fermarà insin a gl’ 8 di settembre, io crederei certo che il negotio in 287breve si formirebbe et in bene ma non è rimedio a rimovere l’A. S. da questo pensiero, massime che per essere tutti li suoi figliuoli infermi viene consigliato a farli mutare aere, et mi dice ancora che non si discostando lei da Gratz se non per due giornate potrà operare l’istesso, che farebbe, se restasse qua . . .


Fußnoten

  • 1 Diesbezügliches Schreiben Erzherzog Karls vom 20. Juli aus Kindberg, daß ihm der Stadtrat und die anderen (ungehorsamen Bürger) nicht unter sein Angesicht kommen dürfen (Hurter, Geschichte Kaiser Ferdinands, I, S. 653). 
  • 2 Ambros von Thurn, Hofmarschall. 
  • 3 Mit landesfürstlichem Dekret vom 22. Juli wurde der Grazer Bürgerschaft mitgeteilt, daß wegen ihres Ungehorsams während der Abwesenheit Erzherzog Karls Julius von Sara zum Stadtanwalt ernannt wurde, der Mittel zur Brechung ihres Trotzes, Hochmutes und Ungehorsams zu finden haben würde (Loserth, FRA II/50, S. 554f.). 
  • 4 Vgl. oben Nr. 111, Anm. 4.