Regest
Keine Entschuldigung für Entsendung zweier Familiaren zur Abholung päpstlicher Hilfsgelder nach Venedig nötig, da mit besten Absichten erfolgt. Papst zufrieden mit Antwort Erzherzog Ferdinands und Herzog Wilhelms betreffend Hilfe für Erzherzog Karl.
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Arch. Vat. Nunz. Germ. 14, f. 161r-162r, Minute.
Brieftext
Non occorreva che V. S. s’affaticasse in scusarsi con le sue lettere de li 29 del passato del haver mandato huomini a Venetia per l’effetto che lei sa,1imperoché N. S. non ha sentito veramente alcuna mala satisfattione di ciò, et sa molto ben che tutto è stato pensato et fatto con buon fine et con desiderio del servitio publico, et che V. S. tanto più è fuori d’ogni colpa quanto che la promessa già fatta passò per mezo d’altri, et però circa questo stia bene con l’animo quieto. Piace ben a S. S.tà che le cose vadino pigliando tal verso che si possa sperar che non debba esser necessario il presidio perché veramente questa vien giudicata la più honorevole et più sicura strada per S. A. che qualsivoglia altra. 2Et quando pur s’habbi da metter il presidio l’altro partito proposto da V. S. che si metta a spese di cittadini par molto conveniente et giusto, accioché quelli stessi che sono causa del male ne ricevano il castigo sopportandone la spesa, come si suol fare a le città rebelli quando se li fabrica fortezza o vi si mette presidio a loro spese.
È ancora S. S.tà restata molto satisfatta de la buona risposta et intentione che hanno data li signori arciduca Ferdinando et duca di Baviera a S. A. con l’occasione di quanto V. S. li scrissi in nome di S. S.tà,3la qual cosa deve tanto più confermar l’animo de l’A. S. in 303usar de l’autorità et protesta sua liberamente contra i contumaci perché col castigo di pochi dato a tempo è da sperar che si ridurranno tutti a l’obedienza . . .