Briefnr. 276

Caligari an Rusticucci - Graz, 1585 Mai 27

Band 2

Regest

Schlechtes Gerede über Jesuiten, vor allem wegen Habsucht und Herrschsucht.


Archiv

Arch. Vat. Nunz. Germ. 68, f. 129r, Decifrat.


Si è sparsa voce per Germania fomentata da frati non savii, che sono in questi parti, che N. S. non vede né vederà mai volontieri li Jesuiti per essere allevata S. S.tà in religione di habito diverso.1Et perché li Jesuiti sono odiati a morte da li heretici per non havere maggiore ostacolo, che da loro nella dottrina, nell’alevare li fanciulli nella honestà de la vita. 2Et non sono intieramente bene amati da catholici per una certa ansietà de le cose temporali, che li pare di vedere in alcuni pochi di loro, et un certo imperio, che volontieri si arogano sopra li altri. La voce è stata ricevuta con applauso. Et perché se continuasse potrebbe portare gran danno a le cose della fede catholica in questa provincia, mi è parso officio mio avertire V. S. Ill.ma di quello che passa, non dubitando che la S.tà S. con il suo sapientissimo giuditio saprà trovare temperamento di non avilire, né disautorizare 392li Jesuiti almanco in apparenza, ma in sostanza contenerli fra li termini de la loro regola et servirsi di loro per ubedire et non per commandar. 3


Fußnoten

  • 1 Sixtus V. kam aus dem Minoritenorden (Pastor, Geschichte der Päpste X, S. 25ff.). 
  • 2 Die Grazer Jesuiten lehrten erfolgreich im Seminar und Gymnasium, das Erzherzog Karl eben im Begriffe war, in eine Universität auszubauen (Duhr, Geschichte der Jesuiten I, S. 163—166; Krones, Geschichte der Universität Graz, S. 3—5, 227—234). 
  • 3 Vgl. unten Nr. 289.