Briefnr. 304

Caligari an Rusticucci - Graz, 1585 Oktober 7

Band 2

Regest

Empfiehlt Überarbeitung und Publikation eines nützlichen Traktates eines französischen Kalviners gegen Macchiavelli.


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Arch. Vat. Nunz. Germ. 68, f. 241rv, Orig.; Antwort am 19. Oktober.


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Fra tutti i libri che uscirono mai da qualsivoglia perverso heretico o impio atheo non credo siano li peggiori ne li maggiori nimici a cotesta Santa Sede et a tutta la religione Christiana che li libri di Nicolo Macchiavelli Fiorentino. Et per nostra mala ventura hoggidì non è libro niuno più letto né più celebrato in Italia et fuori, né le Corti de’ principi et né le republiche, et che stia più assiduamente non ostante qualsivoglia prohibitione ne le mani di coloro che fanno professione d’intendere bene le cose de’ stati che questo perniciosissimo authore. Questa cosa ha fatto stomaco non solo a catolici ma etiandio a gli heretici istessi.

La onde un Calvinista Francese senza nome, huomo di molta lettione et di elegante stile ma di prava mente, vi ha fatto un trattato contra con questo titolo: Commentariorum de Regno aut quovis Principatu recte et tranquille administrando libri tres adversus Nicolaum Macchiavellum Florentinum. Et perché con molte ragioni politice et essempii cavati da l’historie cerca di confutare le prepositioni impie et l’atheismo del Macchiavello, se bene a l’usanza de gli heretici, fa spesso digressioni et sparge in molte parti il suo veleno, pare a me che l’argumento del libro et la principale intentione di confutare il Macchiavello non sia mala, et che si potrebbe espurgare facilmente anzi cavare, come si dice, l’oro del sterco et corroborarlo et accrescerlo con più forti et efficcaci ragioni, et con migliore et maggiore coppia d’essempii reducendolo ancora a più bello ordine et più perfetta forma. Et tutto questo senza molto travaglio si effettuarebbe presto, quando piacesse a la S.tà di N. S. darne la cura a una congregatione d’huomini valenti, de li quali per Dio gratia non è carestìa in Roma, tra li quali oltre li theologi fossero persone ben versate ne la politica et ne l’historia et massime ecclesiastica et sopra tutto uno di bello et ornato stile latino. Et perché il libro usci prima in lingua francese et poi fu fatto latino il nostro parimente si potrebbe fare latino et italiano. Sel non fosse stato visto prima costì, piaciendo a N. S. lo mandarò io subito per la posta perché non è gran volume1. . .


Fußnoten

  • 1 Vgl. unten Nr. 310.