Briefnr. 58

Portia an Aquaviva - Graz, 1592 Dezember 13

Band 3

Regest

Rückstellung der von Ehzg Karl für Alumnen und arme Studenten gestifteten zwei Kartäuserklöster sehr große Gefahr für Jesuitenkolleg und Universität in Graz. Ehzgin Maria drängt, Papst über die daraus entstehenden Schäden zu informieren.


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ARSI, Austria 224, f. 175rv, Orig.


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Essendomi questi giorni passati venuto commissione dalla S.tà di N. S. di venir a Gratz et per questo havend’havuto occasione di trattare con questo ser.mo arciduca et arciduchessa mi è stato communicato il negotio che ha trattato questi giorni qui un padre spagniuolo Cartusiano, che professa d’haver ottenuto costà certe bolle per la restitutione di due monasterii in Carniola applicati d’alcun’anni in qua a questo collegio de padri dall’arciduca Carlo di fel. mem. per il mantenimento di certi alumni e poveri studenti catholici di queste provincie1; il che conoscendosi manifestamente dover esser, quando che segua, di grandissimo danno, anzi grandissimo pericolo della distruttione di questo collegio et università la qual s’appogia principalmente sopra questo fondamento et non ha, si può dir, altra entrata di certo che questa, mi è parso convenirmesi d’avvisar questo poco a V. S. R.ma, tanto più per l’efficace commandamento, ch’io ho havuto da questa ser.ma arciduchessa, la quale con havermi detto ciò che si può dire in questo negotio, affinché S. B.ne sii ben informata del danno, che seguiria questa novità, mi ha anche mostrato d’aver havuto dispiacere, che costà non si sia o posto all’instanze de Cartusiani et che particolarmente V. S. R.ma habbi resa più facile con la sua molta bontà e modestia la strade a i sudetti Cartusiani d’ottener l’intento suo, parendole che se havessero havuto qualche contradittione non havrebbero impetrato con facilità quello che, come S. A. dice, hanno procurato con narrative et promesse incerti e forsi false, il che li duole sopramodo, et ha voluto, che per suo nome le prometta di significarlo a V. S. R.ma nell’istesso tempo, che se ne manda l’informatione a S. S.tà alla quale forsi sin’hora non è stato narrato il stato di questo negotio, il bisogno di questo collegio, il gran frutto de padri, che con questo mezzo mantengono l’essercitio della vera religione in questo paese, ne meno il pericolo, che sopra sta continuamente alle chiese cattoliche, che vengono usurpate dagl’heretici ogni volta che mancano sacerdoti cattolici, come senza dubbio mancariano quando si perdesse la commodità di quest entrate, con le quali s’alimentano alumni e studiosi in grandissimo numero per destribuirsi a suo tempo in que lochi, che vacano in questi contorni 2, tanto più che io stesso non saprei dire dove sia altro seminario di cattolici in questi vescovadi e provincie vicine 3et al securo i p. Cartusiani non potranno 100attendere, sicome mi vien detto minuta di quelle cose, che promettono et quando non avvenisse per altro avverria al securo per mancamento d’huomini, di quali hanno grandissima carestia ne monasterii, che si trovano haver in questi paesi. Questo negotio preme infinitamente a questa arciduchessa sì per considerarsi, ch’il mantenimento di questo collegio nel stato, ch’hora si truova gli puo conservare quel residuo di catolicismo, che è rimasto, et anche accrescerlo, come anche per esser tutta questa concessione e fondatione fatta dal ser.mo Carlo suo marito con l’assenso de Sommi Pontefici 4, et vedessi hora pericolo, che si perda quel frutto, che si è sempre preteso, massime per mancamento di chi defenda con vere e buone informationi questa santa opera, gl’apporta grandissimo dispiacere dicendomi liberamente, che ’l beneficio di questi popoli e le pie menti de fondatori meritano la diffesa anche di V. S. R.ma, alla quale non ho potuto far di meno d’avvisar tutto questo non solo per essermi commandato, ma anche per assecurarla, che sicome io son certo, che tutte le sopradette ragioni sono per se verissime, così non lasciarò di testificarlo in ogni luoco et in qualunche tempo; bisognerà conoscendomi a questo obligato et per conscientia et per devotione, che io porto al merito della buona e santa religione di V. S. R.ma, alla quale desiderando del continuo occasione di servire .. . 5


Fußnoten

  • 1 Ehzg Karl stiftete 1576 die Kartäuserklöster Seitz und Gairach für Studierende: Krones, Universität 4, 9. Diesbezügliche Bulle Klemens VIII. vom 7. Juli 1592 in Laibach R. Archiv Slovenije Zbirka Listin 939. 
  • 2 1578—1602 waren 143 päpstliche Alumnen, von denen der Großteil später Seelsorgerdienste leistete: Rainer, Ausbildung 864.. 
  • 3 Bereits 1576 begann B. Spaur von Gurk, in Straßburg in Kärnten ein Seminar zu errichten: Rainer, Die Anfänge 34 f., 36 f. 
  • 4 1575, 1578 und 1586 wurde die Stiftung von Päpsten bestätigt: Rainer, Die Anfänge 34 f., 36 f. 
  • 5 Am 6. November 1595 kam es unter dem Einfluss Portias zu einem Übereinkommen: Gairach soll zur Erhaltung des Grazer Alumnates verwendet werden, Seitz wird den Kartäusern gelassen: Loserth, FRA II, 58, Nr. 235.