Briefnr. 201

B. v. Gurk an Aldobrandini - Straßburg, 1593 Dezember 4

Band 3

Regest

Eingehendes Gespräch mit dem in Kärnten erfolgreich visitierenden Patriarchen von Aquileia über notwendige Generalvisitation.


Archiv

Arch. Vat. F. Borg. III, vol. 68B, f. 127rv, Orig.


Humilmente aviso V. S. Ill.ma et R.ma come l’ill.mo mons. patriarcha di Aquileia, essendo nella sua visita, è venuto in Carinthia et ivi visitato 258alcuni luochi della sua diocese, 1dopo si è transferito nel mio vescovato per conferir meco come se potesse in bona parte soprimer l’heresia et aiutar infinite anime, d’ilche sopramodo me son allegrato nel Sig. Idio, che habbia havuto questa bona comodità di informar S. S. R.ma come l’heresia ha preso la sua origine in queste provincie et come hora sta in cativissimo statto et come si potria remediar a tanto male, massime che fra un anno et nove mesi debba pigliar il posseso di queste provincie il iovane arciduca Ferdinando herede et figliol del già felice memoria del ser.mo arciduca Carlo, 2sarà cosa necessaria et utilissima a queste provincie di proveder per tempo, sì come spero che il ill.mo et r.mo mons. patriarca scriverà a V. S. Ill.ma over venirà in persona a Roma da S. S.tà, et come V. S. Ill.ma et R.ma sarà informata, la prego humilissimante di favorir questa santa impressa, massime ritrovandosi un tal gran prelato come è il patriarcha di Aquileia, che vol aiutar questi paesi, che non stima li pericoli né faticha, ma con ferventissimo zelo da maggio in qua ha visitato queste provincie concernente al suo patriarchato et paserà forsi docento anni che nessun patriarcha è statto a visitar in propria persona, 3et S. S. R.ma ha in queste provincie un milion de anime, tanto più V. S. Ill.ma piglierà a petto per esser queste provincie confinante al Italia, et che poi non provedendo per tempo, il mal deventasse irremediabile, ma son certo che V. S. Ill.ma per la sua inata bontà et pietà, piglierà questa mia letera in bona parte che altra mira non ho, se non come se potesse restituir in pristino statto la religion chatolica et far una reformation generale in questi paesi, per soprimer in parte li horrendi vitii, che regnano fra il clero, et è causa de molti scandali pigliando l’heresia il suo fomento il Sig. Idio sia quello che doni la sua santa gratia et che metà fine a tanto male et prosperi le action sante nelli suoi servi, et conserva S. S.tà et V. S. Ill.ma et R.ma in longa vita . . .


Fußnoten

  • 1 Siehe Nr. 168. Patriarch Francesco Barbaro visitierte 1593 und 1594 in Kärnten: Koller-Neumann, Gegenreformation, 40—51. 
  • 2 Ehzg Ferdinand war beim Tod seines Vaters Karl im Jahr 1590 erst 12 Jahre alt und trat 1595 die Regierung Innerösterreichs an: Loserth FRA II/58, 153 f., 156 f., 159 f. 
  • 3 1485—1487 wurde der österreichische Teil der Diözese Aquileia visitiert: G. Vale, Itinerario di Paolo Santonino, Studi e Testi 103, Città del Vaticano 1943, S. 121—268.