Briefnr. 215

Kobenzl an Aldobrandini - Graz, 1592 Januar 10

Band 3

Regest

Sammlung der kaiserlichen Truppen in Ungarn. Ausschreibung des Reichstages. Deutschordens-Generalkapitel beschließt 150 Arkibusiere zu Pferd und 100 Musketiere Türkenhilfe. Ehzg Ferdinand von Tirol lehnt Oberkommando in Ungarn ab. In Erwartung der Ankunft sächsischer Truppen in Wien.


Archiv

Arch. Vat. F. Borg. III, vol. 68, f. 155rv, Orig.
Druck: Horvat, Kobenzelovi 236 f.


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Rincrescemi che non ho ancora nova bona di Hungaria che potessi scriver a V. S. Ill.ma, eccetto che i nostri si raunavano, et che il general della Hungaria superior, il sig. de Teuffenbach, già haveva seco li mille ferraroli di Silesia,1ma che esso et altri capi erano discordi di ciò che prima si doveva fare. Con la prossima posta spero di poter scriver a V. S. Ill.ma qualche bona et grata cossa.

L’hospite di S. S.tà a Vienna mi scrive che la intimatione o publicatione della dieta imperiale vien a esser restampata et che l’è prolongata alla domenica Quasimodo geniti.2

Il che mi dispiace molto, è a mio iudicio segno, che l’imperador con i suoi, ne habia puoca voglia. Dio glielo perdoni.

Il ser.mo Massimiliano hebbe promessa dal capitulo celebrato che li contribuirano per pagamento dei suoi debiti in 16 mesi 100.000 fiorini, et dovendo far qualche espeditione li intertenirano 150 archibugieri a cavallo et 100 a piedi mosqueteri.3

S. A. se ne è andata a Inspruk, dalciò il ser.mo Ferdinando, da lì passarà per Bavieria verso Praga, et alla fine di questo mese l’aspetiamo qui.4

Il sig. Berka, che fu mandato dal imperator al ser.mo Ferdinando per la general locotenentia, retorna da S. A.5De donde si argumenta che S. A. haverà usato qualche scusa irelevante. La quale hora per lui Berko sarà confutata. Dio sa la verità.

Di Sassonia s’aspetano giornalmente a Vienna mille fanti, et là tutte le contrade ne sono piene, et si doveria far la resegna, ma il danaro non si manda dalla corte.

Il Duca de Lauenburg6et un di Sassonia s’aspettano a Praga, senza fallo per la condutta dei cavalli. Io desideraria che fossero restati a casa, et che si mettessero in ordine per poter al primo di martio comparer, come fu detto, che fariano et s’havessero obligato a fare.

Se io havessi giornalmente qualche bona cossa di scriver a V. S. Ill.ma non mi saria noioso di farlo, dovendo tanto a S. S.tà et a V. S. Ill.ma, ma lei potria ben intermeter o lassar il suo rescrivermi ogni settemana ha275vendo le mani piene d’occupationi et recevendo io per singular gratia quando la si degnasse di scriver mi un recepisse, fra mezo anno . . .


Fußnoten

  • 1 Siehe Nr. 207, 210. 
  • 2 7. April 1594; siehe Nr. 210 A5. 
  • 3 Siehe Nr. 187. Bei Noflatscher 175 steht: 63.600 fl. 
  • 4 Ehzg Maximilian begastete von 26. bis 28. Dezember in Mergentheim seinen in die Niederlande reisenden Bruder Ernst, brach Ende Dezember auf und kam erst am 25. Februar 1594 in Wiener Neustadt und im April in Graz an: Nr. 234. 
  • 5 Siehe Nr. 210. 
  • 6 Hzg Franz II. von Sachsen-Lauenburg: Schwennicke II, Tafel 44.