Regest
Auftrag zum Einschreiten gegen Vereinigung der Klöster von Sion und Wettingen. Ehedispens für Oberst Pfiffer. Zum Regierungsantritt Ehzgs Ferdinand nach Graz.
Archiv
Arch. Vat. F. Borg. III, vol. 48 c, f. 9r—10r, Kopie.
Brieftext
L’Ill.mo signor cardinale d’Austria scrisse poi assai tardi dell’enorme unione fatta da svizzeri del monasterio di Sion1alla badia di Vettinga 2et supplicò N. S. a porvi rimedio per la ingiustizia del fatto et per il danno dell’essempio; sopradiché considerando S. B.ne a quel che convenga et le male consequenze che derivano dalle medicine applicate indanno, ha risoluto che V. S. medesima si trasferisca in quel luoco 3che più le parerà opportuno per il buono indrizzo del negotio che potria essere per aventura la medesima badia di Vettinga, mandandosi breve in sua credenza princi397palmente per l’abbate et poi per li cantoni cattolici a quali niuno meglio di V. S. saprà mostrare quanto denigri una simile stravaganza la fama della loro religione et il titolo che portano, il quale gli obliga a difendere le giurisditioni della chiesa, non confonderle, massime potendosi persuadere che di qua non dimanderanno gratia alcuna che possa giovare al culto divino et alla loro consolatione spirituale, che S. B.ne non sia per farla volontieri l’abbate mentre che si trattasse seco molto duramente, facendogli perdere quello che posside con ragione, poiché senza ragione ha voluto usurpare quella d’altri ma V. S. sa ciò che ricerca il tempo et il luoco; però alla sua prudenza si rimette il modo di maneggiare tutta la facenda, la quale siamo quasi securi che debba passare come si desidera; raccomandandosi alla destrezza et felicità della sua mano, nella quale per ché si confida molto, se le danno anco molti fastidii, et io la prego a pigliar anco questo volontieri, assicurandola che sto col pensiero attento, acciò le proveda di stanza più quieta et di commodità maggiore di sostenerla, né ella tarderà a vederne l’effetto, se Dio benedetto favorirà li miei desiderii. Si scrive all’Ill.mo signor cardinale d’Austria questa risolutione 4che si è presa, acciò vi aggiunga quelli offitii che pareranno a proposito et spedisca con diligenza le lettere con li brevi, sperando che siano per ritrovare V. S. o in S. Gallo o in Costanza che non sarà poi lungo camino quel che le resterà da fare. Et perché ella possa anco ritrovare più pronti gli amici in questa occorenza, spero che con le presenti se le manderà il breve della dispensa dimandata dal colonello Pfiffer spedita totalmente gratis, come V. S. desiderava, la quale se udirà che l’arciduca Ferdinando sia per pigliare il governo degli stati suoi conforme alla fretta che vederà in altri per tal essecutione, potia anco regolare li viaggi suoi mostrando N. S. inchinatione che V. S. si truovi per qualche mese presso quel prencipe giovane per aiutare a ben incaminar li principii dell’aministratione; 5se bene di questo non le do per hora cosa più certa, et il tempo servirà ancora perché intendiamo in lettere a parte ciò che a lei pare . . .
Fußnoten
- 1 Wilhelmitenkloster Sion in Klingnau an der unteren Aare. In Wettingen hatten die „VIII Orte“ schon seit 1540 entscheidende Mitspracherechte: Bugmann, S. 62 f.
- 2 Wettingen O.Cist. Aargau.
- 3 Siehe Nr. 327, 328.
- 4 Diesbezügliches Breve vom 4. März 1595 an Kardinal Andreas von Österreich: Arch. Vat., Epp. ad Principes vol. 27, f. 86rv.
- 5 Im März 1595 war Ehzg Ferdinand wieder in Graz: siehe Nr. 327, 330, 331.