Briefnr. 323

Carillo an Aldobrandini - Graz, 1595 März 6

Band 3

Regest

Ankunft in Graz. Siegesnachrichten aus Siebenbürgen. Heirat des Fürsten von Siebenbürgen mit Ehzgin Maria Christierna. Zwei Siege der Siebenbürger über Türken und Tataren. Schreiben des siebenbürgischen 398Kanzlers wegen Hilfsgelder. Verleumderischer Brief des Kardinals Báthory.


Archiv

Arch. Vat. Seg. Stato, Particolari 4, f. 27r—28r.
Druck: Veress, Epistolae Carrilli 32, Nr. 81, 129 f.


1. Seranno otto giorni che gionsero in Graz, dopo che era partita la posta de Graz per così, ove mi capitorono letere de S. A.1con ottime nove de varie victorie, ma perché le medesime sono scritte nel pachetto di S. A. per il sig. Genga, non repeto nulla. Se forse non serà costà, le potrà aprire V. S. Ill.ma.

2. Hieri, finito il vespero solemne, con una commune alegrezza de tutti fu celebrato il benedetto et felice matrimonio per verba de presenti di S. A. con la ser.ma archiduchessa Maria Christierna, signora veramente de grandissima pietà et bellezza et rare parte, onde spero de questo matrimonio, mosso al principio da N. S., grandissimi bene.2Il steso giorno, doe hore prima de andare a celebrare il matrimonio, mi capitorono lettere di S. A. de 21 de febraro, con la fuga et rotta data nele Valachie una volta a 6 mila turchi et tartari, et un’altra a 20 mila con il steso tatar cham, liberando grandissimo numero de sciavi; et ciò fatto de li soli transylvani, essendo che se ne accorgono de la infidelità de quei vaivode; onde S. A. he constretto a remediare di bon hora, aciò non torneno quelle provincie al Turco, etiamdio che siano mesi quelli.

3. Ma vedendo V. S. Ill.ma come S. A. mai ha cesato in tutto il hiberno, né cesa de fare da dovere guerra, veramente non si dubita mancare nel agiuto di quatrini tanto necessarii per essere hiberno; onde serà necessario compensare il pasato, se non vogliamo, che se perdano, come vederà de la letera V. S. Ill.ma, che mando, recebuta dal sig. cancellario. . . .

Postscripta: Ill.mo sig., me ne scordabo de avisare a V. S. Ill.ma aciò lo sapia N. S. come quelle letere infame et veramente falsissime del sig. Cardinale Bathori furono anche mandato costà per impedire. Onde la stessa Ser.ma archiduchessa madre me le donò subito, et credete quel che incontro le dise, con ogni verità, perché veramente se fa grandissimo torto a S. A. in quella, senza nulla verità3


Fußnoten

  • 1 Sigismund Báthory Fürst von Siebenbürgen. 
  • 2 Siehe Nr. 324 und 325 A 1. 
  • 3 Siehe Nr. 324.