Briefnr. 79

Portia an C. Aldobrandini - Graz, 1596 März 17

Band 4

Regest

P. Carrillo auf dem Weg nach Rom einen Tag in Graz. Sucht Hilfe für Sigismund, lieber Geld als Truppen zum Widerstand gegen Eindringlinge in Moldau und gegen Türken.


Archiv

ASV, Fondo Borghese, serie III, 92 A, f. 41rv, Orig.


Referenzen

  • Druck: Veress, Carrillo, S. 509.

Il p. Alfonso Careglio vien mandato come V. S. Ill.ma intenderà dal sig. prencipe transilvano a s.mi piedi di S. B.ne perché rappresenti lo stato delle cose sue,1et anco il bisogno, nel quale si trova per resistere agl’inimici che son entrati in Moldavia et anche a turchi che potran venire in altro tempo et d’altra parte, come fecero l’anno passato. 2Egli s’è fermato qui un giorno 87solo per sodisfare a questi Ser.mi; et io l’ho havuto meco solamente per brevissimo tempo, anzi in tanto spatio quanto si può havere in un semplice desinare. Ho però inteso l’importanza de negotii, et la necessità de presenti aiuti, i quali più volentieri si riceverebbeno in denari, che in gente, la quale dal prencipe si dovrebbe aspettar lungamente, et con molto maggiore spesa di prencipi che l’avessero a mandare, et credo che questa sarà la maggior importanza che correrà nella sua negotiatione; che ho giudicato per debito della servitù mia, convenirsi di significare a V. S. Ill.ma …


Fußnoten

  • 1 P. Carrillo trat am 18. März von Graz die Reise nach Rom an und erwirkte unterwegs Hilfszusagen der Herzöge von Mantua und Ferrara sowie des Großherzogs von Toskana für Siebenbürgen: Szilas, Carrillo, S. 87; siehe Nr. 82. 
  • 2 Stefan Báthory: ein Vetter Sigismunds, rückte mit Tataren und Polen in die Moldau ein: Jačov, S. 138.