Regest
Kommandowechsel an der Türkenfront. P. Carrillo in Rom. Caetani Kardinallegat in Polen für Liga. Für Aktionen in Bosnien und Klis/Clissa Geheimhaltung und Geschwindigkeit notwendig. Bedenken gegen Fra 98Cipriano; dessen Bericht an Dominikanergeneral weitergeleitet, Nuntius Speciano erhält Vollmacht, ihn für einige Zeit vom Ordensleben zu dispensieren, Nachlass Tomasini.
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ASV, Fondo Borghese, serie III, 57 (int. b), f.11v–12r, Reg.
Brieftext
Dio voglia che le mutationi che si fanno a cotesti confini non portino qualche maggiore miseria;1rare volte viene bene lo scoprire un altare per ricoprirne un’altra; se ’l marchese di Burgavia non era buono in Ungaria, ove s’è esperimentato due anni, non so perché debba essere migliore in Croatia, d’onde si leva persona prattica, ma così interviene ov’è caristia di huomini et più di consiglio. Giunse l’altro hieri il p. Cariglio che qui non si lascierà perdere tempo, 2come V. S. sarà avisata con lettere che arrivaranno forse prima di queste, con le quali le dico l’elettione fatta nell’ultimo consistorio dell’ill.mo Gaetano per legato in Polonia, 3ove N. S. si risolve di fare ogni sforzo per tirar quella natione in lega il che se succede, le spese saranno tali che niuno potrà dolersi, se da questa S. Sede non cava quel ch’ella non può dare, et coteste AA. doveranno rimanere appagate più d’ogni altro, poiché tanto importa loro la sodetta unione né qui è possibile dividersi in tante parti.
Quei pensieri della Bosna et di Clissa potevano partorire qualche buono effetto,4se fossero stati maneggiati con segretezza et celerità conveniente, ma è impossibile che non ne sieno avertiti li turchi; perché tutto ’l mondo ne parla et passa negocio così grave per mano di gente pazza; può però essere che Dio omnipotente voglia fare rilucere anco in questo l’opere della sua misericordia, la diversione sarebbe ottima et verrebbe ad assicurare Petrina et gli altri luochi di coteste frontiere causando anco qualche sollevatione importante di populi, di che siamo qui informatissimi, ma tememo dell’essito per le cause dette, né credemo che quel frate Cipriano sia soggetto per impresa tale, di cui V. S. non mi dice nulla, se bene mi manda una lettera sua per dare al procuratore generale della Minerva. 5Al vescovo di Cremona si diede autorità di dispensarlo per qualche tempo a star fuori della religione per veder se così si potesse ridurre su la buona strada. Non so se il vescovo vorrà dargli licentia per le cose che gli sono state poste in consideratione; noi qui lo tenemo per istrumento più atto ad cooperare il male che ’l bene, non gli manca però ingegno et lingua nè audacia. Dio lo tenga sotto la sua santa mano.
99Dello spoglio del Tomasini ha fatto bene a non concedere cosa altra al recivitore di Malta,6né lo conceda finch’io non le scrivo altro …