Regest
Erfolge im Türkenkrieg gegen Pascha von Buda. Heimkehr des Fürsten Sigismund von Siebenbürgen. Umtriebe Stephan Báthorys gegen Sigismund. Pferdemusterung in Zagreb/Agram und Ptuj/Pettau. Berufung der Erzherzöge Mathias und Maximilian an den Kaiserhof in Prag.
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ASV, Instrumenta Miscellanea 7503, Orig.
Brieftext
Si conferma l’avviso del successo et scorreria fatta dal Palfi contra quelli di Buda1et insieme della morte del figliuolo et luocotenente di quel bassà, il quale haveva mandato a far grandissima instanza al Palfi suddetto per haver la testa di Rustan Begh stimato da turchi gran soldato et morto nella medesima fattione, ma non gl’era però stata concessa.
E’ ritornato qui un certo capitano, che ha accompagnato il sig. principe transilvano quasi sin ai confini di Transilvania, et porta nuova, che le cose non erano in così mal stato come si scrisse già alcuni giorni et [anco] per questo il principe non haveva accelerato molto il suo viaggio, ma s’era anco fermato per favorir et compiacere molti di que sig.ri ungheri principali et particolarmente il sig. Stefano Battori,2che habita vicino a Cassovia.
Si ha però avviso che quell’altro Steffano Battori, che si trattiene ai confini di Moldavia, tentava per molte strade di travagliar il principe et di sollevarle i vassalli et particolarmente i Sicoli,3scrivendo a diversi di quelle provincie che avvertissero che questa congiuntion del principe con i tedeschi sarà la lor ruvina et perditione sopra di che son state vedute alcune lettere intercette (come scrivono), delle quali si manda copia con queste. 4
Tra pochi giorni si farà in Zagabria et Pettovia la mostra di alcuni cavalli et particolarmente di 300 et si manderan quanto prima a quella volta 100dove si conoscerà maggior il bisogno, 5massime poiché si seguita di dire che i turchi appariscano in grosso numero ne contorni di Bagnalucca et vicino a fiume Savo.
Di Vienna vien scritto che la M.tà dell’imperatore haveva fatto chiamar a Praga l’arciduca Mattias il quale per le poste s’era partito di subito a quella volta6et si diceva medesimamente che era stato di Praga espedito un altro corriere all’arciduca Massimigliano che si trova hora in Lintz a quella dieta et si coniettura che anche quello arciduca dovrà andar chiamato a quella corte. 7
Fußnoten
- 1 Nikolaus Pálffy war an der Türkengrenze sehr aktiv, schlug die Tataren bei Hatvan und eroberte am 28. Mai Szolnok: Hammer IV, S. 252 f.; Jačov, S. 142.
- 2 Vielleicht Stefan Bocskay.
- 3 Stefan und Andreas Báthory, Vettern Sigismunds, an der Spitze einer Verschwörung Siebenbürgischer Adeliger, verwüsteten mit Hilfe der Tataren und Polen zahlreiche Dörfer Siebenbürgens: Jačov, S. 138.
- 4 Nicht vorhanden.
- 5 Siehe Nr. 104.
- 6 Nach anderen Quellen wollte ihn der Kaiser fernhalten, aber er kam und bemühte sich vergebens um den Oberbefehl: Hirn, Maximilian I, S. 40 f.
- 7 Maximilian war im März beim Landtag in Linz, kam Anfang Mai nach Prag: ebenda, S. 37 f.