Regest
In Landtagsproposition große Hilfe des Papstes hervorgehoben. Ferdinand bereit, persönlich an die Grenze zu gehen. Türkischer Angriff befürchtet. Ausbau der Festungen notwendig. Schwierige Verhandlungen, aber Hoffnung auf Bezahlung von 3.000 Mann Kavallerie und Infanterie. Zwei Kompanien päpstlicher Kavallerie angekommen. Mons. Doria in Bruck bestohlen. Sigismund noch nicht in Prag.
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ASV, Fondo Borghese, serie III, 92 A, f. 27rv, Orig.
Brieftext
Si cominciò la settimana passata a tener questa dieta con l’intervento di tutti tre gli stati di queste provincie et nella propositione fatta per parte del prencipe son stati considerati tutti gl’aiuti de prencipi che hanno contribuito in questa guerra et principalmente è stato con molte lodi descritto la s.ma pietà et liberalità della S.tà di N. S.1
Ha fatto anche questo arciduca proporre di esser pronto in occorrenza et bisogno d’andar in persona alla diffesa di questi confini et stati. Et per questo ha fatto richieder anco la nobiltà che si truovi armata et pronta per seguirlo.
Poi per haversi qualche sospetto ch’il Turco sia per venir con maggior forze et numero di gente dell’ordinario, particolarmente per ricuperar Petrina et vindicarsi di molti danni ricevuti l’anno passato,2si tratterà anco di fabricar et munir meglio che non sono le terre di Gratz, Firstenveltt et Rockenspurg per valersine in occasione di bisogno, 3da rimandar et alloggiare le genti inutili che si truovano a questi confini et non lasciarli perire o perdere dalla crudeltà dell’inimico.
In tutto questo che si tratta si scuoprono molte difficoltà, particolarmente per interesse della nobiltà et per il parlare della religione,4ma po67tendosi concluder il parlare de gl’aiuti si spera che dalla provincia di Stiria solamente si potrà haver tra cavalleria et fanteria sin al numero di 3 mila soldati pagati et sarà buona gente.
Son di già arrivate le due prime compagnie della cavalleria di S. S.tà poco lontano di qua et così seguitano il suo camino superando le difficoltà nel meglior modo che possono:5saranno in tutto circa 500 soldati, però molto mal all’ordine per il patimento passato con tutto che habbino havuto nel licentiarsi il donativo di mezza paga per ciascuno.
Mons. Doria6se ne ritorna in Italia per il medesimo camino et a Pruck gli è stato tolto un groppo di 2 mila ducati ongari fuora d’una sua cassetta, dandosi la colpa ad un de suoi, il quale egli stesso ha fatto incarcerare, et da questa corte se gli son mandati alcuni suffragii et in particolare un dottor italiano che potrà servire per giudice et essaminatore summario.
Il prencipe transilvano non era arrivato in Praga alli 30, ma se aspettava di hora in hora, et alloggiarà in palazzo di S. M.tà. Il sig. duca di Ferrara7è stato dechiarato generale in Ongheria da S. M.tà 8et il sig. Ricci suo ambasciatore era partito di corte per quest’effetto. 9
Fußnoten
- 1 Siehe Nr. 60.
- 2 Esztergom/Gran, Visegrád, Petrinja u. a. wurden 1595 den Türken abgenommen: Hammer IV, S. 251–254; Jačov, S. 121–130. Visegrád, Festung an der Donau, nördlich von Budapest; Petrinja, ca. 50 km südlich von Zagreb, war seit 1595 trotz türkischer Angriffe in östereichischer Hand: Jačov, S. 120 f., 152 ..
- 3 Graz, Fürstenfeld und Radkersburg waren wichtige Festungen.
- 4 Die steirische Landschaft wandte sich am 6. Februar an Rudolf II. als obersten Tutor Ferdinands mit der Bitte, ihre Gravamina so zu erledigen, dass sie bei ihren Privilegien und Konzessionen etc. gelassen würden: Loserth, FRA II/60, S. 192.
- 5 Siehe Nr. 60.
- 6 Päpstlicher Kriegskommissar, wurde von Amalteo abgelöst: Nr. 51.
- 7 Alfonso II. d’Este, Herzog von Ferrara.
- 8 War nur ein Gerücht: Hirn, Maximilian I, S. 40, A 2.
- 9 Dr. Marcantonio Ricci, Agent Ferraras bei Rudolf II. zur Vorstellung einer von Herzog Alfonso II. entwickelten „Wunderwaffe“: Niederkorn, S. 414, 418–423.