Briefnr. 93

C. Aldobrandini an Portia - Rom, 1596 April 18

Band 4

Regest

Bestätigt Postempfang. Befürchtet bei vorsichtiger Handhabung des Problems Bosnien und Klis/Clissa keine Schwierigkeiten mit Venedig. Gerücht um testamentarische Verfügung Ferdinands I. zur Rückstellung Aquileias an Patriarchen; könnte die Grenzstreitigkeiten mit Venedig beenden.


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ASV, Fondo Borghese, serie III, 57 (int. b), f. 13v–14r, Reg.


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Alle lettere di V. S. portateci dal p. Cariglio,1sentirà per risposta quel che mi truovo haverle scritto con le precedenti mie, inviatele per corriere estraordinario, 2il quale fu però trattenuto fin al sabbato santo, 3ma non servì il tempo di aggiungere cosa alcuna, sebene si era ricevuta l’altra sua del primo d’aprile, 4sopra la quale non mi occorre dir altro, se non che nel negocio della Bosna et di Clissa, purché egli fosse ben maneggiato, io non credo che fossero i sig.ri vinetiani per ricevere disgusto alcuno, et n’ho qualche argomento di secura coniettura, ma tutto consiste che la prattica venga maneggiata da huomini prudenti et fedeli, et che non si urti in qualche trattato doppio.

Il p. Cariglio medesimo potrà far fede che non è possibile a N. S. l’attendere a tante parti, et forse è stato mal consiglio avezzare altri ad aspettare di qua, se non gli officii dell’auttorità perché così ci accorgemo che resteremo consumati forse anco con poco gradimento, perché tutti dimandano et tutti pretendono d’haver bisogno maggiore. Io confesso però a V. S. che per me vorrei vedere assicurato cotesti confini prima di ogni altra cosa, né resterò di proporlo ove che speri poter giovare. Ci cresce la voglia di vedere il testamento dell’imperatore Ferdinando per quello che V. S. scrive nelle ultime sue,5perché potria servire a molte cose et massime a quelle d’Aquileia, poiché si ode che ordinò la restitutione di quella città alla chiesa, il che quando si potesse addurre fermamente, potria dare occasione di accommodare le differenze de confini con venetiani et causare qualche più fermo propugnacolo in quelle parti per bene dell’Italia 6…


Fußnoten

  • 1 P. Carrillo reiste am 18. März von Graz ab, kam am 4. April nach Rom und reiste am 16. April weiter nach Spanien: Szilas, Carrillo, S. 82, 87 f. 
  • 2 Nr. 86. 
  • 3 13. April. 
  • 4 Vom 1. April ist kein Bericht Portias vorhanden, er schrieb aber am 25. März über die Türkengrenze, Klis/Clissa und Bosnien: Nr. 85. 
  • 5 Schreiben nicht vorhanden. 
  • 6 Aquileia blieb von Österreich besetzt und das Grenzproblem mit Venedig dauerte noch viele Jahre: Paschini II, S. 374–376, 386 f.