Regest
Sorge um Klis/Clissa. Visitation der Nonnen von Aquileia. Tröstliche Avvisi aus Siebenbürgen; Hoffnung auf gutes Einvernehmen mit Polen; gutes Einvernehmen Marias mit ihren Töchtern Anna und Maria Christierna dabei von Nutzen.
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ASV, Fondo Borghese, serie III, 57 (int. b), f. 20r–21r, Reg.
Brieftext
Mi persuado che V. S. habbia tale corrispondenza con mons. di Cremona nel negotio di Clissa che il communicarle di qua gl’avvisi che n’habbiamo da lui sarebbe officio poco necessario. Non le tacerò tuttavia che se n’era trattato seco molto strettamente; et che non s’aspettavano se non le nuove del Lencovicz, sopra il soccorso ch’egli conduceva verso la fortezza per dichiarare del presidio che si desiderava da N. S., quali nuove possano poi esser che V. S. l’haverà intese prima di noi, che certo ce ne siamo grandemente contristati;1onde sì come cresce il bisogno, così non ha lasciato l’ambasciatore Cesareo di far instanza che Clissa si soccorra da noi con mano celere et forte, et già si è cominciato a darne gl’ordini opportuni. Si piglierà risolutione nel negotio della visita delle monache d’Aquileia, 2et V. S. ne sarà avvisata a suo tempo; la quale non havrà picciola parte nell’opera; si comunicherà con lettere i suoi raccordi, et consigli a chi haverà il carico da visitare.
Gl’avvisi di Transilvania ci consolano assai, et per quello che importano et per la speranza che concipiamo della fortuna di quel prencipe; et se fra S. A. et il re di Polonia si conciliasse un vero amore, ci parrebbe quasi di non poter temere della sua declinatione. Noi di qua ci siamo sempre faticati et il sig. cardinale legato ci farà la parte sua; ma si conosce in effetto che gl’odii et i sospetti hanno gran forza negl’animi loro: né forse ci saranno più utili officii che quelli della ser.ma arciduchessa con le figliole.3
A N. S. è stata accettissima la lettera del ser.mo arciduca ove si scusa di non haver favorita più la persona del sig. Giovanni Francesco;4ma poteva ben S. A. non prendersi simil fatica. S. B.ne le risponde con l’aggiunto breve, 5nel quale piglia anco occasione di [lodarla] et di animarla dalla generosa inclinatione che ha dimostrata, co ’l conferirsi in persona al luoco della 128rassegna, et co ’l pensiero di visitare le sue fortezze, 6et V. S. lo presenterà et accompagnerà con officio conveniente.
Nell’ultimo concistorio che fu a 5 del presente N. S. con obietto particolare del servitio publico creò sedeci cardinali soggetti molto degni;7de i nomi et cognomi, de quali se le manda l’inclusa nota. Potrà V. S. darne conto a i prencipi et confortar se stessa alla continuatione delle fatiche, con l’essempio di un tanto premio …
Fußnoten
- 1 Am 1. Juni meldete bereits der Nuntius in Venedig, Graziani, das unglückliche Treffen Georg Lenkovićs vom 27. Mai mit den Türken: Horvat, S. 120.
- 2 Siehe Nr. 100 P.S.
- 3 Maria pflegte immer den Kontakt zu ihren Töchtern Anna in Polen und Maria Christierna in Siebenbürgen.
- 4 Schreiben Ferdinands nicht vorhanden.
- 5 Nr. 114.
- 6 Nr. 104, 116.
- 7 Unter anderem Camillo Borghese, der spätere Papst Paul V.: H. C. IV, S. 4 f.