Briefnr. 113

P. Aldobrandini an Portia - Rom, 1596 Juni 8

Band 4

Regest

Erfreut über gute Nachrichten aus Siebenbürgen und über Grenzinspektion Ferdinands. Hilfe für Kampf um Klis/Clissa von Ancona aus durch General Aldobrandini. Schickt Liste der neuen Kardinäle.


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ASV, Fondo Borghese, serie III, 39, f. 12v–13r, Reg.


Da nessuna banda viene maggior consolatione che da quella del sig. principe di Transilvania,1et però le buone nove che V. S. mi ha mandate 2di là mi sono state carissime, et desidero che si vadino accrescendo con la buona fortuna che Dio li ha concesso a benefitio della christianità. Mi è stato anco d’infinito piacere l’intendere il buon principio che ha dato cotesto Ser.mo principe alla visita et custodia delle sue piazze et, si seguiterà, come spero, guadagnerà assai d’autorità con li suoi sudditi et di reputatione con li stranieri, et così riuscirà principe capace d’ogn’alta fortuna et degno del favore et assistenza della gratia divina. Per fomentare le cose di Clissa 3N.S. ha ordinato che l’Ecc.mo sig. Giovanni Francesco si fermi in Ancona, et mandi di là quei maggiori aiuti che potrà con prestezza, intendendosi che il generale, nel volerla soccorrere, è stato mal trattato da’ turchi, et che perciò la fortezza restava tuttavia in pericolo. 4Dal canto nostro si fa quel che 129si può, ma è necessario che gli altri faccino il medesimo, et congiungano le forze perché i turchi non dormiranno, sapendo quel che importa recuperar quella piazza, che vuol dire mantenere la reputatione, et tenere in freno i popoli christiani, che non habbino da tumultuare. Et però V. S. ancora non manchi di ricordar questo soccorso con ogni diligenza per via di diversione, o in altra maniera. N. S. ha voluto dar un poco di satisfattione alla corte con far promotione di cardinali, sì come V. S. vedrà per la lista che le mando, 5che sarà il fine di questa …


Fußnoten

  • 1 Sigismund Báthory, Fürst von Siebenbürgen, kämpfte damals mit Erfolg gegen die Türken: Szilas, Carrillo, S. 80 ff.; Rainer, GN III, S. 398–410; siehe Nr. 16 A 2. 
  • 2 Nicht vorhanden. 
  • 3 Schon 1581 verhandelte ein Franziskaner aus Dalmatien in Graz über die Befreiung von Klis/Clissa, und Erzherzog Karl bat Papst Gregor XIII. dafür um Hilfe, die auch den an derartigen Vorhaben oft beteiligten Uskoken zu Gute kam: Rainer, GN I, S. 278–280; Horvat, S. 29; Grünfelder, S. 58–62. 
  • 4 Klis/Clissa wurde im März 1596 von lokalen Aufständischen, Angehörigen der Besatzung und Leuten aus Split befreit. Georg Lenković, Oberstleutnant der kroatischen Militärgrenze und Landeshauptmann von Krain, der die Befreiung sichern wollte, wurde vom zur Rückeroberung herbeigeeilten Pascha von Bosnien vernichtend geschlagen. Klis/Clissa musste am 30. Mai aufgegeben werden: Niederkorn, S. 283 f. 
  • 5 Am 5. Juni 1596 ernannte Klemens VIII. 16 Kardinäle: H.C. IV, S. 4 f.