Briefnr. 209

Portia an C. Aldobrandini - Graz, 1596 November 11

Band 4

Regest

Drängen Erzherzogin Marias auf Abschiebung des Franziskaners Pompeo da Bologna aus Siebenbürgen. Schickt Schreiben Viscontis und Carrillos. In Innerösterreich verbreitete Angst wegen Schwäche der Fürsten und fehlende Kraft zur Verteidigung. Ungewissheit über Weiterentwicklung nach Verlust des Fußvolkes und Flucht der Reiterei (in Keresztes).


Archiv

ASV, Fondo Borghese, serie III, 92 A, f. 175rv, 177r, Orig., P. S. eigenhändig


Scrissi già per nome di questa Ser.ma1sopra alcuni particolari di Transilvania che s’intendevano poter esser ben noti a quel Pompeo Bolognese, 2et lo feci nel modo et ne’ termini ch’ella dimostrava di desiderare et che V. S. Ill.ma ha veduto, né vi aggiunsi cosa del mio, per parermi negotio che potesse esser meglio inteso da mons. R.mo di Cervia, 3come presente et vicino a quelle persone delle quali si tratta. Ma poiché V. S. Ill.ma mi commette ch’io deva significarle quello ch’io so di più di quel frate, mi convien dirle ch’io intendo ch’egli è quello stesso che è chiamato confessore del prencipe et del quale già è stato scritto altre volte da me, anco per instanza di questa principessa. 4Et, sì come significai anco a V. S. Ill.ma, inviai a mons. di Cervia la patente et le lettere ch’ella mi mandò mesi sono per rimover quel medesimo frate di Albagiulia et di quei contorni, et ne ho la ricevuta dal medesimo mons. che mi significa anco di aspettar commodità per esseguire l’ordine et la dispositione del sig. cardinal Caetano. 5Né ho replicato di questo cosa alcuna, per credermi che di Transilvania V. S. Ill.ma havesse havuto raguaglio d’ogni particolarità, non sapendo io altro se non quanto mi fa sapere questa Ser.ma per la communicatione di questi ultimi et più 251importanti particolari; 6né in proposito del frate questa Ser.ma ha inteso, né spera che si possa far altro se non aspettar ch’egli parta di Transilvania o, almeno, vedere quello ch’egli si rissolverà di fare doppo la ricevuta della patente et ordine de’ suoi superiori et quando si rissolvesse di partire et capitasse in Vienna, Praga o Gratz, che si potesse trattenerlo per cavarne qualche particolare a benefitio et rimedio de’ travagli domestici del prencipe; i quali ella crede che difficilmente si possin sanare altrimente che con la informatione et essame d’alcuni di questi più intimi al sudetto prencipe. 7In somma, io ho scoperto che la Ser.ma non ha inteso di supplicar d’altro S. B.ne se non che si vedesse di cavar alcuna cosa da quel Bolognese et, in evento, che quel fra’ Francesco si partisse di Transilvania col partito di già trattato et preso et che capitasse in questi contorni, 8che si potesse trattenerlo per haver da lui qualche certezza maggiore delle circonstanze et accidenti de’ sudetti mali a’ quali, essendo sopragiunto ultimamente questi maggiori, è da dubitare hora se si potrà rimediare così facilmente, non sapendosi sin hora di certo quello che sia seguito doppo la perdita della fanteria et fuga della cavalleria nostra, 9et molto meno quello che possa seguire in quella provincia et nell’altre vicine…

(P.S.): Invio a V. S. Ill.ma le alligate di Mons. di Cervia et anco una del p. Alfonso,10rimettendomi a quello ch’egli scrisse fra la speranza et il [timore. Certo] è che se non si piglieran in Praga i negotii con maggior fervore quanto non si sia fatto per il passato, le nostre miserie et pericoli si faran tuttavia maggiori et irrimediabili fors’ancora, poiché tutte queste provincie son piene di timore et spavento et, quello che è peggio, son anco disposte a cattivi consegli et partiti, vedendo la debolezza de’ prencipi et la poca securezza nelle lor diffese, il che intenderà facilmente V. S. Ill.ma anco da altre parti…


Fußnoten

  • 1 Erzherzogin Maria sorgte sich um ihre mit Sigismund Báthory vermählte Tochter Maria Christierna. 
  • 2 Siehe Nr. 161, 176, 225. 
  • 3 Alfonso Visconti, Nuntius in Siebenbürgen: siehe Nr. 26 A 5. 
  • 4 Nr. 169, 176, 186. 
  • 5 Enrico Caetani bemühte sich als Kardinallegat um ein Bündnis des Kaisers mit Polen und Siebenbürgen gegen die Türken. Eines der Probleme war die Renuntiation Maximilians auf die polnische Krone: Pastor XI, S. 216 f., 396–399; Niederkorn, S. 485–489. 
  • 6 Siehe Nr.169. 
  • 7 Wahrscheinlich das Eheproblem Sigismunds Báthory. 
  • 8 Siehe Nr. 225. „Francesco“ irrtümlich für den Franziskaner Pompeo. 
  • 9 Siehe Nr. 205. 
  • 10 P. Carrillo war im Oktober in Graz: siehe Nr. 188; Veress, Carrillo, S. 192 f.