Regest
Unendlicher Kummer wegen Niederlage von Keresztes. Auf der Siegesstraße vernichten Beutegier und Zuchtlosigkeit den Erfolg. Hofft auf göttliche Hilfe. Zerstreute Truppen zur Verhinderung freier Bewegung des Feindes sammeln.
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ASV, Fondo Borghese, serie III, 39, f. 18rv, Reg.
Brieftext
Come scrissi con altre mie a V. S.,1grande fu il dispiacere che qua si sentì della perdita di Agria, ma infinitamente l’ha accresciuto l’infelice successo della rotta de i nostri, seguita nella maniera che hanno avvisato l’ultime sue delli 4 del presente con li aggiunti avvisi. 2La consideratione che si è fatta sopra fin dove fussero arrivati i nostri per conseguire la vittoria, accresce talmente il disgusto che non lascia luogo ad alcuna consolatione, poiché per attendersi così avidamente alla preda, si lasciò di rompere affatto l’animo, come si discorre che sarebbe fermamente successo se, a questa imperfettione di soldati, non si fusse aggiunto il disordine, che si scrive esser stato ne capi dell’esercito christiano; ma come si sia, la perdita è grandissima, et Dio voglia che l’inimico non si sappia valere di questa sua fortuna in danno della christianità, la quale spero sarà protetta da mano potente della D. M.tà, quando pur mancassero tutti gli aiuti humani. Qua si spera che le nostre genti sbandate si debbano rimettere insieme, 3almeno per non lasciare il passo affatto libero all’inimico, il quale, et per quel che ha patito nel suo esercito et per la stagione in che siamo, potrebbe talvolta dar tempo 256che si respirasse per pigliar forze da farli testa. Con tutto ciò è necessario ricorrere a Dio che vi ponga la sua santa mano, perché fin hora non si vede modo di poter ritenere la piena, che è per venire appresso al danno patito, se la M.tà Divina non ci aiuta. So che V. S. non lascierà di fare buon animo a chi l’havesse tal volta indebolito per questo sinistro successo; sopra del quale sapendo, che le verrà scritto assai con le lettere publiche …
Fußnoten
- 1 Nr. 207.
- 2 Nicht vorhanden. Überlieferte Briefe des genannten Datums sind an Cinzio Aldobrandini gerichtet: Nr. 204, 206 sowie Avvisi Nr. 205; am 5. November schilderte der Kaiser dem Papst mit bewegenden Worten die sich aus der Niederlage ergebende Bedrohung Wiens und Italiens: Randa, Republica, S. 144.
- 3 Dieser Wunsch ging nicht in Erfüllung. Erzherzog Maximilian zog sich mit nur wenig Kriegsvolk, die Deutschen hatten die schwersten Verluste, nach Košice/Kaschau zurück, die Ungarn nach Vác/Waitzen, die Siebenbürger nach Satu Mare/Sathmar zurück: siehe Nr. 205.