Briefnr. 246

P. Aldobrandini an Portia - Rom, 1597 Januar 18

Band 4

Regest

Zufrieden mit Kardinalspromotion Philipps von Bayern. Dankt Portia für Schreiben in dieser Angelegenheit, versichert ihm seine Verbundenheit und ist gerne zu Gegendiensten bereit.


Archiv

ASV, Fondo Borghese, serie III, 39, f. 20v, Reg.


La lettera di V. S. delli 6,1scrittami in proposito della promotione del sig. cardinale di Baviera, 2mi ha renovato quel contento che indicibile io sentii nel primo giorno della sua assuntione alla dignità cardinalitia; et invero io provai per esperienza la verità di quel detto „dulcior est fructus per multa pericula ductus“, lodato Dio alla cui bontà è piaciuto consolar tutti con questa resolutione di N. S., sperando che S. B.ne è per sentirne ogni giorno maggior consolatione. Ringratio poi V. S. di quanto gli è piaciuto scrivere a quei signori della intercessione 3et opera mia in questo negotio et mi assicuro che anche lo Sperio haverà parlato in conformità con far fede indubitata dell’affetto, con il quale ho portato il negotio.

Quanto al particolare di V. S. accennatomi nella sudetta sua lettera et inteso poi più largamente nella lettera publica, creda fermamente che farò per me stesso et concorrerò anco in tutto quel che bisognerà per servitio et commodo suo, poiché, amandola io et stimandola come sa, non è cosa nella quale io non sia per impiegarmi volintieri per servitio suo.4


Fußnoten

  • 1 Nicht vorhanden. 
  • 2 Siehe Nr. 233 A 2. Schon seit 1592 wurde über ein Kardinalat für einen bayerischen Prinzen geredet und geschrieben, nicht alle waren dafür, deswegen wurde zwecks Förderung dieses Anliegens A. Regini mit Empfehlungen römischer Würdenträger zu Wilhelm V. geschickt: Stieve, Briefe und Akten IV, S. 271–280. 
  • 3 Nicht bekannt. Herzog Wilhelm V. zog sich für seinen übergroßen Eifer, Bistümer und Abteien für seine Söhne zu erlangen, den Tadel des Papstes zu: Pastor XI, S. 251. 
  • 4 Siehe Nr. 224, 238. Offenbar hatte G. Portia in einem Schreiben vom 6. Januar 1597 erneut sowohl Pietro Aldobrandini wie Cinzio Aldobandini („lettera pubblica“) um Protektion gebeten.