Regest
Erzherzogin Maria und Papst besorgt über Extravaganzen des Fürsten Sigismund. Patriarch von Aquileia sehr beeindruckt von Frömmigkeit und Klugheit Ferdinands. Bauernaufstand in Österreich. Empfiehlt Germaniker.
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ASV, Fondo Borghese, serie III, 18 A–P, f. 662r–663r, Reg.
Brieftext
E’ delli 24 di febraro l’ultima lettera di V. S. scrittami da Cella i particolari della quale non sono molti.1Intendemo hormai da ogni banda le stravaganze di quel prencipe che V. S. nomina con augmento grande di dispiacere et poiché habbiamo hormai assuefatte le orecchie et pur è bene che sappiamo quanto passa in questa materia, haverò caro che V. S. mi scriva liberamente et minutamente tutti quei particolari ch’ella dice di haver veduti nelle lettere che le ha communicate la ser.ma arciduchessa 2alla quale potrà V. S. riferire che di qua non si lascia d’inviare di nuovo ogni ordine opportuno perché il prencipe ritorni a casa sua 3et che quando pur habbiano da alterarsi tutte le cose, S. B.ne starà salda et non procederà se non pesatamente in quello che penderà dalla sua deliberatione sì come si scrisse li dì passati.
Da mons. patriarcha d’Aquileia si ha un nuovo et pieno ragguaglio della pietà et della prudenza ch’egli haveva trovata nel ser.mo arciduca et degli aiuti et degli honori c’ha ricevuti da V. S. in cotesta corte et benché io habbia 308per superfluo il persuaderla a tener ben disposta S. A. et ben affetta verso il patriarca et a favorire gl’interessi suoi ove lo richiederà il bisogno, faccio nondimeno l’offitio perché lo merita il zelo di questo buon prelato et anco la particolar confidenza che tiene in lei et perché il tutto doverà ridondare in honor di Dio. 4
Habbiamo per buona nuova che si fosse incaminata la prattica di quietare i villani d’Austria essendoci stato aviso dalla corte ces. che l’imperatore era ridotto in necessità di far loro la guerra.5Et a V. S. mi raccomando et offero.
Aggiunta
La ser.ma arciduchessa già alcuni mesi mi raccommandò la persona di Paolo Eugenio Mankatz transilvano.6Io lo raccolsi et n’ho havuto cura particolare. Fu messo nel collegio germanico dove sta tuttavia et ivi dopo essersi riconciliato con la chiesa et con la nostra santa religione ha atteso di continuo alle lettere et a gli studii; adesso ha pensiero di ritornarsene et mi ha fatto molta istanza ch’io gli dia licenza, gli ho detto che poiché venne qua per ordine dell’arciduchessa, che mi par che convenga ch’egli n’intenda prima il parere et la volontà di S. A. et se n’è contenta; potrà dunque V. S. tenerne seco proposito et avisarmi quello che ne ritrarrà. Questo giovine mi par che servisse già il prencipe di Transilvania et che da lui fosse dato all’arciduchessa quando ella condusse la principessa a marito. 7
Fußnoten
- 1 Brief wahrscheinlich aus Cilli auf der Heimreise von Laibach.
- 2 Siehe Nr. 263.
- 3 Damals wurde in Prag über einen Tausch Siebenbürgens gegen Oppeln, Ratibor u. a. verhandelt und über eine Verheiratung Maria Christiernas mit Matthias oder Maximilian gesprochen: Mosconi IV, 112 f.; Szilas, Carrillo, S. 93.
- 4 Siehe Nr. 264.
- 5 Trotz der am 12. Februar 1597 in Melk ausgehandelten Straffreiheit wurde nicht nur gegen Anführer, sondern auch gegen Mitläufer grausamst vorgegangen: Feigl, Der niederösterreichische Bauernaufstand, S. 49.
- 6 Paul Munkácsy: Steinhuber, Germanikum I, S. 351.
- 7 Erzherzogin Maria begleitete ihre Tochter Maria Christierna zu der am 6. August 1595 in Karlsburg/Alba Julia stattgefundenen Hochzeit mit Sigismund: Rainer, GN III, S. 399 f.