Regest
Hat mit jedem ordentlichen Kurier an Ferdinand geschrieben, aber keine Antwort bekommen. Krankheit des Papstes behindert alle Geschäfte. Schrieb Maria über die sie interessierenden Geschäfte auf Deutsch. Expedition der Bistümer Laibach und Triest noch nicht erfolgt. Memoriale bezüglich Erlaubnis für Maria für den Besuch von Frauenklöstern an Papst überreicht; hat anscheinend Bedenken. Kardinal P. Aldobrandini empfiehlt den früher beim Bischof von Gurk und jetzt in Deutschland weilenden Colloredo für Dienste bei Leopold. Hofft auf Kardinalat für Leopold. In Italien die Rede von Maximilian als Begleiter der Braut (Margaretha) nach Spanien. Hofft auf Erledigung der Angelegenheit Bistum Passau beim nächsten Konsistorium. Kaiserlicher Botschafter hat sich eingeschaltet. Kanonikus Regini wird berichten.
Archiv
Wien, HHStA, Fam. Korr. A, Karton 7, f. 2r–3r, Orig., eigenhändig
Brieftext
Io ho scritto a V. A. per ogni ordinario dal tempo ch’io partii da lei,1né ho mancato di darle conto et raguaglio di quanto ella mi commesse et molto più havrei scritto se l’infermità di S. B.ne non havesse impedito tutti i negotii. Io però non ho ricevuto da V. A. se non una lettera in risposta di due mie, 2di che non mi dolgo però, se ben le lettere di V. A. mi son sempre di molta gratia et significatione di favore, ma lo dico per un poco di mia scusa. Scrivo alla Madama Ser.ma di que’ negotii che S. A. desidera sapere et V. A. potrà vedere la lettera, perché in essa son cose che le potrà piacere d’intendere, né io le replico per non accrescer molestia, si come faccio scriver in alemano per minuir la fattica a V. A. di tradurre o esporre alla Ser.ma. 3
Del vescovato di Lubiana et di Trieste io ho fatto il possibile per l’espeditione, ma veramente non posso tanto quanto basta, perché il negotio è in mano de superiori.4Ho presentato il memoriale a S. B.ne per l’ingresso della Ser.ma ne’ monasterii di monache d’Italia et mi pare che S. S.tà ci habbi qualche scrupolo, pure io lo solleciterò con diligenza. 5
Il Coloreto6raccomandato dal sig. cardinale Aldobrandini a V. A. per il servitio appresso il Ser.mo Leopoldo è quello che stava appresso il vescovo di Gurg, è persona di buone lettere et costumi, parla allemano convenientemente et dovendo servire, dovrebbe haver servitio di persona ben nata et nobile come è veramente, però mi rimettto alla dispositione di V. A. et di Madama Ser.ma et credo che il sig. cardinale et il medesimo Coloreto si chiamerà favorito da V. A. tanto, quanto il favore sarà maggiore, né in questo particolare posso dirle altro essendo il Coloreto in Germania.
Il Ser.mo Leopoldo sarà cardinale, come io spero, quando verrà V. A., Dio le conceda vita et prosperità lungamente.7
In Italia si dice per fermo che il Ser.mo Massimiliano, fratello di V. A., passerà in Spagna con la Ser.ma sposa.8
Noi speriamo che col primo concistoro S. S.tà spedirà il negotio di Possa o che concederà un Breve9, havendosi questa mattina procurato una 462nuova instanza col mezzo del sig. ambasciatore dell’Imperatore, la quale ha dimostrato principio di buon effetto et sequendo cosa alcuna l’istesso canonico Regini 10la potrebbe portare per continuatione degl’altri negotii et servitii che possan occorrer per V. A. …
Fußnoten
- 1 G. Portia trennte sich am 17. Juni in Verona von dem auf der Heimreise befindlichen Ferdinand und begab sich mit die spanische Hochzeit und das Bistum Passau betreffenden Aufträgen nach Ferrara: Loserth, Tagebuch, S. 87.
- 2 Nur Schreiben G. Portias vom 22. Juni erhalten: Nr. 434.
- 3 G. Portia schrieb am 15. Juli an Maria: Nr. 433.
- 4 Für die Bistümer Laibach und Triest hatte Ferdinand das Nominationsrecht.
- 5 Maria erhielt die Erlaubnis zum Betreten der Frauenklöster in Italien: Nr. 438.
- 6 F. Colloredo war Mundschenk von Kardinal Pietro Aldobrandini: Siehe Nr. 419 A 1.
- 7 Leopold wurde nicht Kardinal.
- 8 Maximilian durfte Margarethe auf ihrer Brautfahrt nach Spanien nicht begleiten.
- 9 Breve vom 4. September 1598 bestätigt Leopold als Koadjutor mit Nachfolgerecht: ASV, Ep. ad Principes, Registra 30, f. 228rv.
- 10 Siehe Nr. 438.