Briefnr. 3.3

Aldobrandini an Portia - Rom, 1599 Januar 9

Band 5

Regest

Posteingang. Die Fakultät zur Absolution von der Häresie für Portia und den Bischof von Seckau [Brenner] wird vermutlich auf päpstliche Veranlassung über die Congregazione del Sant’Officio erteilt werden. Lob für den Einsatz Erzherzog Ferdinands für den katholischen Glauben.


Archiv

ASV, Fondo Borghese, serie III 39, fol. 33r–v, Reg.


Scrivo a V. S. senz’altra occasione che delle sue lettere vecchie1non essendone comparsa alcuna nuova per il penultimo, né per l’ultimo ordinario. Et quello che ho da dirle per hora è solo che non inviandosele con questa la facoltà che ella domandò già per sé et per il Vescovo di Seccovia 2di assolvere ab haeresi, se le invierà sicuramente con le prime, anzi verebbe in ogni modo adesso, se non che N. S. vuole che passi per la solita via della Congregatione del Santo Officio 3. Nel Arciduca V. S. loderà di nuovo non pure 7il favore che presta alle cose della Religione Cattolica, ma quella virtù che la fa strada in mezo di tante difficoltà, et le rappresenterà la sodisfattione et la contentezza che S. B.ne ne riceve, la quale, sì come è desiderosa anco in particolare che il Dominio di S. A. prosperi sempre, così l’esorta tanto più a continuare nel fervore presente, essendo tale commessione fra la Religione et l’Imperio che dove è diversità di opinioni circa la fede è impossibile che vi si trovi quella unione, che è il fondamento di tutti gli stati. …


Fußnoten

  • 1 Für den Dezember 1598 sind keine Berichte Portias erhalten: vgl. Nr. 1.1. 
  • 2 Martin Brenner (1548–1616), Bischof von Seckau (1584–1615). Als Bischof von Seckau nahm er neben dem Bischof von Laibach, Thomas Chrön, eine wesentliche Rolle bei den gegenreformatorischen Maßnahmen in Innerösterreich ein. Brenner resignierte sein Bistum am 1. August 1615: vgl. GATZ, 1448–1648, S. 81–83; HÖFER, Brenner, S. 21–40. 
  • 3 Die Congregazione del Sant’Officio oder della Romana ed Universale Inquisizione (Congregatio Sancti Officii/Congregatio Romanae et Universalis Inquisitionis) wurde in der Mitte des 16. Jahrhunderts zur Wahrung der Reinheit des Glaubens eingerichtet. 1965 wurde die heute noch existierende Kongregation der Römischen Kurie in die Congregazione per la Dottrina della Fede umbenannt. Das Archiv dieser Kongregation ist seit 1998 für Forschungen zugänglich: vgl. DEL RE, Curia Romana, S. 95–107.