Regest
Zunehmende Unruhe in den Reihen des protestantischen Adels. Zwei Prälaten fanden sich zum Gespräch bei Portia ein, um ihre Sorge über die Zukunft der katholischen Religion zum Ausdruck zu bringen. Bestrafung eines von der protestantischen Landschaft bezahlten Buchhändlers [Schmidt]. Erzherzog Ferdinands Einsatz für die katholische Kirche.
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ASV, Fondo Borghese, serie III 92 A, fol. 240r–v, Orig.
Brieftext
Havrà V. S. Ill.ma con le precedenti mie1inteso lo stato et progresso di quest’affari, i quali seguono tuttavia con le medesime difficoltà, né sin hora 12appare miglioramento alcuno, anzi più tosto si vede che gl’animi s’alterano et con scritture et cartelli tendono a qualche seditione, et ogn’altra notte si trovano delle scritture et dei versi per eccitar gl’animi de Nobili Heretici contra lo stato Ecclesiastico et contra ’l Prencipe; per il che ultimamente son venuti da me due Prelati de più principali per nome di tutto lo stato Ecclesiastico per pregarmi et instar’ che asia m andata questa causa et questa Provincia alla S.tà di N. S., dicendomi che bse si fuge il pericolo delle presenti necessità et se il Prencipe può resister almen’ per un anno a queste contumacie et insolenze della Nobiltà, che si ricuperarà al certo il perso nel culto et osservanza della Catolica et santa nostra Religione et se all’incontro ’l Prencipe sarà astretto di ritirarsi, che la perdita et il danno non sarà più ricuperabile con molt’altre parole et ragioni che non mi par necessario di proporle alla prudenza di V. S. Ill.ma. Io gl’ho consolati et pregati ad esser di buon animo, poich’essendo questa causa di S. D. M.tà, non è verisimile ch’ella né loro sian abbandonati da suo divin aiuto et protettione, et ch’io per la mia parte non son per mancarle d’ogni possibil assistenza et per correr la medesima lor fortuna in questi flutti di contrarietà et avversità, et replicandomi essi et supplicandomi a rappresentar a S. B.ne le lor humili instanze et supplicationi m’è convenuto dirle et prometterle di farlo con la prima occasione, né mi son allargato in risponderle più amplamente, di che ho poi inteso che non sian rimasti in tutto consolati et che stian con gl’animi afflitti et sospesi. Vado però seguendo ogni giorno di chiamarne in Casa mia alla tavola et alla conversatione per animarli et conservarli nella constanza che si deve et nella devotione che si conviene verso ’l Prencipe cet servitio publico , né in questo né in altro particolare lascierò di far quanto mi sarà possibile.
Questi giorni S. A. ha fatto castigare severamente un libraro salariato da questi Heretici Provinciali2, il quale vendeva publicamente una carta impressa nella quale era il Papa e la Regina d’Inghilterra 3con le mitre in capo 13et nudi con apparenza nel resto assai dishonesta, il che ha causato grandissimo richiamo, havendo essi Heretici Privilegio ch’il Prencipe non possa punir gli lor salariati et servitori. Sopra di che querelandosi la Provincia S. A. gl’ha risposto che se un Nobile havesse fatto un simil eccesso l’havrebbe anco castigato, non che un lor servitore, della qual risposta io ho drese quelle gratie a S. A. che dovevo, se ben per dignità dell’officio et servitio mio non ho mostrato di tener molto conto, né di dolermi di quest’eccesso, eessendo fatto ftroppo familiare a questi scelerati et infami il sprezzar il nome et dignità Pontificia, la quale però per la S. M.tà et grandezza fondata ne cuori de Prencipi grandi non ha da stimar molto le bestemmie di questa fece del mondo. In somma posso di nuovo confermar a V. S. Ill.ma et a S. B.ne che questo Prencipe farà il possibile per difesa della Fede cattolica et dignità di Santa Chiesa …
Fußnoten
- 1 Portia bezieht sich dabei vermutlich auf die Berichte vom 11. und 18. Januar 1599, die in den Weisungen Nr. 7.1, 7.2 und 7.3 erwähnt werden, aber nicht auffindbar sind.
- a Ergänzt nach Kopie in DAG.
- b Ergänzt nach Kopie in DAG.
- c Eigenhändige Einfügung Portias.
- 2 Vermutlich Hans Schmidt (Joannes Faber), der von 1579–1599 Buchdrucker der Landschaft in Graz war. Schmidt befand sich von Ende Juli bis Ende September 1598 in Haft, da er ein Schmähbild des Papstes zum Verkauf angeboten hatte. Im April 1599 wurde er abermals wegen des Druckens und der Verbreitung von reformatorischen Schriften verurteilt, im Oktober wurde er nach einer vierwöchigen Haftstrafe aus dem landschaftlichen Dienst entlassen und des Landes verwiesen. Leider stimmen diese Eckdaten mit dem vorliegenden Bericht nicht überein: vgl. PEINLICH, Buchdruck, S. 16, 34.
- 3 Elisabeth I. (1533–1603), Tochter von Heinrich VIII. und Anne Boleyn, Königin von England (1559): vgl. BROCKHAUS, Bibliothek, S. 569–578.
- d Ergänzt nach Kopie in DAG.
- e Eigenhändige Einfügung Portias.
- f Eigenhändige Einfügung Portias.