Briefnr. 55.3

Portia an Aldobrandini - Graz, 1599 Juli 12

Band 5

Regest

In Prag wird an Friedensverhandlungen mit den Türken gedacht und überlegt, Zengg/Senj an die Venezianer zu verkaufen, was Folgen für die Sicherheit der Grenzen und die Schifffahrt hätte. Erzherzog Ferdinand ist glücklich über die Unterstützung und das Wohlwollen von Kardinal Aldobrandini und bittet ihn erneut, die Entsendung von P. Ludwig von Einsiedel voranzutreiben.


Archiv

ASV, Fondo Borghese, serie III 92 A, fol. 324r, Orig.


Referenzen

  • Teildruck: HORVAT 1, S. 243.
  • Beilage: fol. 325r–v, Avviso, an Aldobrandini adressiert, Graz, 1599 Juli 12. a

bIntenderà V. S. Ill.ma dalla lettione delle lettere publiche et di quei puochi avvisi 1che s’odon in questa Corte quant’occorre in queste parti, a che posso aggionger d’haver udito da assai buona parte che si tratti di far pace col Turco assai strettamente et che vi siano delle persone in Praga che molto v’inclinano et la suadono alla M.tà dell’Imperatore, di dove vien anco scritto che sia sparsa voce di trattato di dar Segna a Signori Venetiani per riceverne altra ricompensa et particolarmente in danari, il che sarebbe negotio di grandissima consideratione, et per quello che può appartenere alla difesa di quel Confine et per la Navigatione et molt’altre cose che nella trattatione si scoprirebbono, et io ho sentito da persone nate et allevate in quelle parti che vicino a Segna in que’ Boschi che si dicono della Murlacca vi è un thesoro si può dire di Legnami et di più una Minera d’oro importantissima, della quale la Casa d’Austria non s’è potuta mai valere per mancamento di pace et di commodo di farvi le spese necessarie, ma di tutto a suo tempo si 131dovrà udirne maggior certezza, non essendo questi negoti tali che non siano per havere le sue difficoltà et le sue considerationi.

Ho significato al Ser.mo Arciduca la prontezza dell’animo di V. S. Ill.ma vers’il beneficio de suoi interessi et stati, et S. A. le resta con grandissima obligatione et confida in lei singolarmente in tutte le cose sue, pregandola di continovo a non lasciar di conservarle la benivolenza et la memoria sua come di carissimo fratello et signore amorevole et d’haver per raccommandati questi suoi Stati, ne quali esso combatte per difesa dell’honor di Dio, di Santa Sede et aumento della Catolica Religione, et questa è la commissione ch’io ho havuto di scriver con le precise parole raccommandandole anco il particolare di quel P. Sassone Capucino, il quale esso desidera sommamente et io credo che non sarà difficile a V. S. Ill.ma di ottenerlo, almeno per tempo d’alcuni puochi mesi …


Fußnoten

  • a Teildruck: HORVAT 1, S. 243. 
  • b Teildruck: HORVAT 1, S. 243. 
  • 1 Nr. 55.4, 55.5 und das Avviso dieser Nr.