Regest
Die Congregazione di Germania hat über die Verlegung des Seminars von Eichstätt beraten. Man empfiehlt die Verlegung nach Dillingen, die Ubergabe an die Jesuiten und die Entlastung der Pfarreien, die bisher zum Erhalt des Seminars beigetragen haben. Mit der Durchführung wird der Nuntius am Kaiserhof [Spinelli] betraut. Eine Entscheidung bezüglich des Propstes von Bamberg [W. A. Würtzburg] ist noch nicht gefallen.
Archiv
ASV, Fondo Borghese, serie III 98 AB, fol. 25v–26v, Reg.
Brieftext
Fu proposta più settimane sono nella Congregatione di Germania la domanda del Vescovo di Eistadio di poter trasferir quel Seminario in Ingolstadio o a Delinga conforme al memoriale che ne fu inviato a V. S.1Piacque ai Signori Cardinali che ’l Seminario si trasferisse più tosto a Delinga conforme al Consiglio di lei 2et che se ne desse la cura ai Padri Giesuiti, che quelle Parocchie delle quali dice il Vescovo che per contribuire al Seminario non hanno buoni Preti si sgravino et si vegga che restino ben proviste, ma non si sgravi già il Vescovo delli cinquecento scudi che paga ogn’anno stante il Breve di Pio V. santa memoria 3, né si sgravino gli altri che contribuiscono, non vedendosi la necessità che nelle Parocchie. Che la traslatione o trasmutatione del Seminario da un luoco ad un altro si faccia dal Vescovo co ’l Consiglio del Capitolo et del Clero conforme al Decreto del Concilio di Trento 4quando tratta di questa materia del Seminario et che il Nuntio residente a Praga veda o mandi acciò si effettuino le sodette cose; perché non si venga a guastare un Seminario fatto mentre si va alterando quello che vi è, approvò N. S. la deliberatione, conforme alla quale però si tirerà innanzi il negotio. Et se bene V. S. resta libera da ogni cura, essendo parso alla Congregatione d’incaricarne il Nuntio Cesareo, io ho voluto nondimeno darle conto di quel che passa, poiché ella fu quella che portò la materia et a lei ricorse quel Prelato.
Fu trattato anche all’hora senza conclusione della dispensa che, come V. S. si ricorderà, domandava del Preposito di Bamberga5, della quale, essendo per ciò convenuto parlare un’altra volta nella Congregatione tenuta questa settimana, sono pure stati divisi i voti. Quando se ne deliberi qualche cosa sarà cura mia particolare di avvisarne V. S. …
Fußnoten
- 1 Beilage der Nr. 49.1.
- 2 Vgl. Nr. 49.1.
- 3 Pius V. (1566–1572), Antonio Michele Ghislieri (1504–1572), Sohn von Paolo Ghislieri und Domenica Augeri, Dominikaner, Bischof von Nepi und Sutri (1556), Bischof von Mondovì (1560), Kardinal (1557): vgl. PASTOR 8; EP 3, S. 160–180; WEBER, Genealogien 29.4, S. 601. Vgl. das Mandat Papst Pius’ V. vom 6. August 1567 als Beilage der Nr. 49.1.
- 4 Im Kanon 18 der 23. Sitzung des Konzils von Trient vom 25. Juli 1563 wurde die Einrichtung von Seminaren zur Heranbildung des künftigen Klerus reglementiert: vgl. WOHLMUTH 3, S. 750–753.
- 5 Wolf Albrecht von Würtzburg setzte sich für die Ehedispens seines Bruders Johann Veit von Würtzburg ein: vgl. Nr. 49.1, 52.1.