Briefnr. 94.1

San Giorgio an Portia - Rom, 1599 Dezember 11

Band 5

Regest

Die ausständigen Dispacci sind in Rom eingelangt. Clemens VIII. lobt das Vorgehen Portias während der Reise nach Passau. Portia soll Herzog Maximilian für die erteilten Hinweise danken. Über den Sohn des Pfalzgrafen von Neuburg [Wolfgang Wilhelm] sollen Informationen eingeholt werden. Dem Administrator von Passau [Pötting] wird ein Breve zugehen, in dem ihm die Errichtung eines Seminars und regelmäßige Berichte an die Congregazione di Germania empfohlen werden. Dank für den Einsatz Erzherzog Ferdinands fur die katholische Kirche in Innerosterreich. Den Konflikt mit dem Erzbischof von Salzburg [Raitenau] soll sich Portia nicht zu Herzen nehmen. Die Angelegenheit von Millstatt ist vermutlich bereits erledigt.


Archiv

ASV, Fondo Borghese, serie III 98 AB, fol. 33v–35v, Reg.


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Questa settimana sono comparse in un tempo medesimo sette lettere di V. S., una delli 201, tre delli 22 2et un altra delli 29 di novembre 3et le ultime due delli 2 del presente 4, in tutte le quali erano le scritture da lei chiamate con le risposte dei Sig. Duchi di Baviera ai Brevi che portò per loro A. A. 5Et essendoci stato appena tempo di leggerle per la tardità dell’arrivo del Corriero et per le estraordinarie occupationi di questi due giorni nei quali habbiamo havuto un concistoro et una Signatura, non potrò rispondere se non alle cose più necessarie, dicendole principalmente che N. S. ha ricevuta una sodisfattione molto piena dell’opera che ella ha prestata nel suo viaggio.

Al Sig. Duca Massimiliano vuole S. S.tà che V. S. faccia intender esserle stati carissimi gl’avvisi che le ha communicati co ’l suo mezo et con quel fine che suole esser proprio di S. A. del servitio della Religione. Et quanto al figliuolo maggiore del Conte Palatino di Noiburg che si presuppone così bene inclinato, dice S. B.ne che V. S. s’intenda della sua persona con la medesima A. et veda che diligenza si possa fare da questa banda per acquistarlo, perché non se ne ommetterà alcuna, essendosi concetta maggior speranza del buon successo, poiché quel Principe è l’autore del buon Consiglio.

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Si scriverà un Breve all’Administratore di Possa6che incamini un seminario nel modo che V. S. propone et che visiti conforme agl’ordini da lei lasciati, et della visita se gli commetterà facilmente che faccia relatione di tempo in tempo alla Congregatione di Germania.

Al merito del ser.mo Arciduca che procura di restituir l’antica pietà et Religione nei suoi stati con tanto ardore sarebbero inferiori tutte le laudi, ma non lasci tuttavia V. S. di darlene molte per parte di N. S., assicurandolo che S. S.tà gli fa un continua assistenza con le orationi.

Di quanto le è succeduto a Salzburg non si pigli V. S. fastidio alcuno perché non ne ha causa, et s’intende cosa dell’Arcivescovo che di qua possa ricever giovamento non resti di avvisarla, con certezza che non sia per avvenirlene alcun male. Et quanto al giustificare o sé medesima o il Conte di Lodrone, sì come saria difficilissimo et forsi partoreria peggior effetto, così conviene non pensarci.

Credo che il negotio di Millestadio sarà spedito a quest’hora7come desideravano i Padri Giesuiti et agl’altri negotii di nuovo ricordati da V. S. attende il Pico …


Fußnoten

  • 1 Nr. 89.1 
  • 2 Nr. 89.2, 89.3, 89.4. 
  • 3 Nr. 92.1. 
  • 4 Nr. 93.2, 93.3. 
  • 5 Clemens VIII. an Wilhelm, Rom, 1599 September 25: NANNIIMRKONJIé 3, Nr. 13294; Clemens VIII. an Maximilian, Rom, 1599 September 27: NANNIIMRKONJIé 3, Nr. 13297. Die Antwortschreiben der bayerischen Herzoge sind nicht auffindbar. 
  • 6 Nicht auffindbar. 
  • 7 Bereits im März 1599 hatte Clemens VIII. die Vereinigung des Klosters Millstatt mit dem Kolleg der Jesuiten in Graz begrüßt, woraufhin Portia um die Übermittlung der päpstlichen Bestätigung im Juli 1599 gebeten hat: vgl. Nr. 26.1, 55.1. Am 18. Dezember 1599 wurde die baldige Übermittlung des entsprechenden Breves durch Pico in Aussicht gestellt: vgl. Nr. 96.2.