Briefnr. 106.1

San Giorgio an Portia - Rom, 1600 Januar 29

Band 5

Regest

Posteingang. Schreiben des Kardinals Santa Severina [Santoro] über die Entscheidungen des Sant’Officio werden vom Assessor des Sant’Officio [Filonardi] demnächst übermittelt werden. Dem Arzt des Herzogs von Bayern [Meermann] wird die Erlaubnis, Hausmessen lesen zu lassen, nicht erteilt. Bezüglich der Baronin Vetter wartet man noch auf Informationen von Portia. Freude über die Erfolge des Erzherzogs in religiösen Belangen. 270Sichert Zusammenarbeit mit dem Agenten Portias [Pico] zu. Dankt für die Glückwünsche.


Archiv

ASV, Fondo Borghese, serie III 48, 48 Bis, 49, 51 E, 52 A, fol. 8r–9r, Reg.


Delle lettere di V. S. che sono capitate di mano in mano ella ha havuto avviso così particolare da me che sarà chiara se alcuna ne sarà andata in sinistro et potrà in tal caso dupplicarla. Io le accuso hora le ultime due delli 17 del presente1et le dico quanto ai negotii spettanti al servitio spirituale di quelle Provincie che, havendo saputo ch’ella non ne haveva havute le risolutioni per lettere del Sig. Cardinal S. Severina, dal quale le risposi già che doveva aspettarle tutte, se ne è parlato così efficacemente con l’Assessore del Santo Officio 2ch’egli ha promesso d’inviargliele col presente Ordinario 3, scusando la tardanza con la solita lentezza o maturità del Tribunale.

Ho già risposto a V. S. che N. S. non si lasciò persuadere di concedere al Medico del Sig. Duca di Baviera la facoltà di farsi dire la Messa in Casa et che se bene inclinò di concederla alla Baronessa per la quale V. S. intendeva, nell’istesso tempo voleva nondimeno intender prima alcune conditioni, la notitia delle quali però si aspetta da lei.

Del progresso del Ser.mo Arciduca nelle cose della religione N. S. riceve una continuata incredibile consolatione, la quale confida che debba esserle anco confirmata dal felice evento del negotio, sì come ne prega nelle sue orationi.

Al Pico non lascierò desiderare l’opera mia più nei privati affari di V. S. che nei publici; havendo seco una voluntà ben corrispondente al molto merito suo, aspettarò ch’egli mi dichiari le occasioni, se alcuna ve ne sarà di più di quelle che intesi da lui la settimana passata. Ringratio V. S. che si congratuli con me di veder collocato in mia persona il carico della Signatura4, ch’è offitio proprio della cortesia medesima che ho scoperta in lei a tutti i tempi …


Fußnoten

  • 1 Vom 17. Januar 1600 ist nur ein Bericht Portias an Aldobrandini vorhanden: Nr. 104.1. 
  • 2 Marcello Filonardi (gest. 1614), Assessor des Sant’Officio, Kanoniker von Sankt Peter (1604): vgl. JAITNER, Prosopographie, S. 250 (Anm. 263); GIORDANO, Paolo V, S. 185. Für die Jahre 1599–1602 ist er in den Akten des Sant’Officio als Assessor nachweisbar: vgl. ACDF, S. O., Decreta S. O. 1599/1600, fol. 115r, 116v; ACDF, S. O., Decreta S. O. 1601, fol. 31v, 266r; ACDF, S. O., Decreta S. O. 1602, fol. 268r, 648v. 
  • 3 Nicht auffindbar. 
  • 4 Kardinal San Giorgio war am 23. Januar 1600 zum Präfekt der Segnatura di Giustizia ernannt worden: vgl. JAITNER, Prosopographie, S. 173.