Briefnr. 112.1

San Giorgio an Portia - Rom, 1600 Februar 26

Band 5

Regest

Kardinal San Giorgio ist überzeugt, dass er das Vertrauen der Erzherzöge verdient, vor allem auch wegen seiner Bemühungen um Erzherzog Leopold.


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BNCF, Fondo nazionale II.II.511, fol. 52r, Orig.; ASV, Fondo Borghese, serie III 48,
48 Bis, 49, 51 E, 52 A, fol. 13v–14r, Reg.


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Merito la confidenza che hanno in me quei Principi, perché servirò sempre alle loro A. A. et mi honorerò d’ogni occasione che me ne sarà offerta. Nei casi che nascono io procuro che gli effetti suppliscano ad ogni dimostratione di parole, et nella nuova gratia che fa S. S.tà all’Arciduca Leopoldo, della quale è accaduto a me particolarmente di trattare, so di non essere stato inutile, benché la S.tà S. fosse inclinata per sé medesima a favorirlo, et confiderò perciò di essere giudicato non indegno dei commandamenti delle medesime A. A., mentre ch’io cerco di prevenirli con opere di una vera servitù et osservanza.

Non so se il Breve della gratia capiterà loro più per mano mia che d’altri1, non parendo a me di doverlo affrettare, ma riconosco ben nell’amorevolezza di V. S. sin di qua quali sieno per essere gli offitii suoi in ogni caso. .


Fußnoten

  • 1 Das Breve für Eh. Leopold wurde schließlich am 18. März 1600 vom kaiserlichen Botschafter übermittelt: vgl. Nr. 117.2.