Regest
Freude und Erleichterung über die von Erzherzog Ferdinand angestrebte Lösung der Uskokenfrage. Dem Bischof von Triest [Bertis] wird erlaubt, die Ad Limina-Reise auf das nächste Jahr zu verschieben. Ein päpstliches Breve, welches die Tätigkeit des Bischofs von Seckau [Brenner] lobt, wird übermittelt. San Giorgio fürchtet die Reaktion von Kardinal Dietrichstein im Bezug auf die Pfarrkirche von Villach.
Archiv
ASV, Fondo Borghese, serie III 48, 48 Bis, 49, 51 E, 52 A, fol. 26v–28r, Reg.
Brieftext
Nel medesimo tempo che si è inteso da V. S. la ferma deliberatione del Ser.mo Arciduca di provedere ai disordini degl’Uscocchi et di trasferirli per ciò ad Ottosaz, instaurata che sia quella Piazza, habbiamo havuto avviso similmente dal Nuntio di Venetia che, havendo egli procurato con nuovi offitii d’imprimere nella Republica, benché esasperata dagl’ultimi accidenti, concetti di quiete, era entrato in speranza che si fosse per mandar costì qualche persona a trattare et che il Sig. Angiolo Badoero, che forsi consulteria in tal deliberatione come quello ch’è ritornato di fresco da quella Corte, aiuterebbe il negotio. Ne habbiamo sentito contento grande perché veramente speravamo manco et perché la pratica è ritornata in piedi et pare che prometta quel fine che sin qui si è procurato indarno con tanto studio; si dice a V. S. che attendi a solecitare dal suo canto la esecutione dei pensieri dell’Arciduca che a Venetia pure farà la parte sua il Nuntio, conforme agl’ordini che se ne inviano di nuovo1.
Al Vescovo di Trieste si contenta N. S. di far la gratia che domanda prorogandoli ad un altro anno la Visita dei Limini Sacri et rimettendogli ogni censura o pena che fosse incorso per non haverlo esequito prima, et così gli rispondo con la lettera qui aggiunta2.
326Con quello di Seccovia ha voluto abondare S. B.ne in humanità scrivendoli il Breve qui incluso3del tenore che V. S. vedrà dalla copia, perché veramente stima assai l’opera et la fatica che pone in procurare il servitio et aumento della religion Cattolica in quelle parti. Non si viene a dichiaratione precisa s’egli sia tenuto o no a visitare i Limini sodetti et però potrà V. S. dirle che la relatione dello Stato della sua Chiesa che egli esibisce si accetterà et si vedrà volontieri.
Il negotio di Villac non mi pare più facile al presente di quello che fosse prima perché il Sig. Cardinale Diatricstain, quietandosi pure, non si quieterà mai volontieri, che così mostrano le lettere ultimamente ricevute da S. S. Ill.ma in tal materia4. Da V. S. aspetto con desiderio l’avviso della risposta che farà a lei il Vescovo di Bamberga. …
Fußnoten
- 1 Vgl. Nr. 134.2.
- 2 Nicht auffindbar. Vgl. Nr. 132.2.
- 3 Clemens VIII. an Brenner, Rom, 1600 Juni 3: NANNIIMRKONJIé 3, Nr. 13509. Das Breve wurde dem Postpaket vom 10. Juni 1600 beigelegt: vgl. Nr. 140.1.
- 4 Dietrichstein an San Giorgio, Kremsier/Kromerii, 1600 Mai 16, ASV, Fondo Borghese, serie III 87 AB, fol. 13r–v.