Regest
Lob für die Bereitschaft Portias zu einer Visitation in Krain, wobei ihm die Wahl des Zeitpunktes überlassen wird. Die Bediensteten des verstor 329benen Bischofs von Bamberg [Thungen] [Motschenbach, Wolff] befinden sich noch immer in Gefangenschaft, diesbezüglich wird ein Breve an dessen Nachfolger [Gebsattel] gerichtet. Das Breve für den Bischof von Seckau [Brenner] wird beigelegt.
Archiv
ASV, Fondo Borghese, serie III 48, 48 Bis, 49, 51 E, 52 A, fol. 28r–v, Reg.
Brieftext
Si lauda il negotio che V. S. haveva di trasferirsi alla Visita della Carniola per servitio spirituale di quelle anime, essendo una istessa la cura che ha N. S. di tutte, et però sarà in sua facoltà l’esequirlo quando vorrà se al ricevere della presente non havrà già prevenuto1.
La prigionia dei carcerati di Bamberga2si fa veramente più scandalosa con la lunghezza, et se V. S. stando costì ha creduto che fossero liberi, non è meraviglia che l’istesso si sia creduto da noi che stiamo più lontani. Per la loro liberatione si scrive l’incluso Breve al Vescovo 3del tenore che V. S. vedrà dalla copia et, quando non sia di quel frutto che pur se ne spera, si penserà all’hora di provedere alla misera conditione di quei poveri huomini in altro modo. Sarà qui aggiunto il Breve anco per il Vescovo di Seccovia che non si mandò per l’ordinario antecedente 4et ci sarà similmente la sua copia. …
Fußnoten
- 1 Vgl. 137.1.
- 2 Pankratius Motschenbach und Johann Wolff: vgl. Nr. 24.2. Pankratius Motschenbach war bereits im März 1600 freigelassen und nach Forchheim gebracht worden. Zu seinem Unterhalt wurde ihm eine Pfründe in Pottenstein übertragen. Erst am 30. April 1601 teilte Bischof Gebsattel dem Papst mit, dass er Motschenbach auf dessen Wunsch freigelassen hätte: vgl. WEISS, Bistum, S. 312f.
- 3 Clemens VIII. an Gebsattel, Rom, 1600 Juni 10: NANNIIMRKONJIé 3, Nr. 13520.
- 4 Vgl. Nr. 138.3. Clemens VIII. an Brenner, Rom, 1600 Juni 3: NANNIIMRKONJIé 3, Nr. 13509.