Regest
Posteingang. Drängen auf eine rasche Lösung der Uskokenfrage, um eine Reaktion Venedigs auf die letzten Übergriffe der Uskoken zu verhindern. Auch in Italien gibt es Fälle wie den von Portia berichteten, dass Personen 377ohne entsprechende Weihen das Priesteramt ausüben. Bitte um ständige Berichterstattung über die Ausbreitung der Pest. Man begrüßt das Vorhaben, in Graz ein Kapuzinerkloster zu errichten. Die Wahl des neuen Bischofs in Breslau/Wroclaw fiel auf den Dompropst [Sitsch].
Archiv
ASV, Fondo Borghese, serie III 48, 48 Bis, 49, 51 E, 52 A, fol. 44v–47r, Reg.
Brieftext
Le lettere di V. S. delli 291di Luglio che mancorno la settimana passata sono poi venute insieme con quelle dell’ultimo pur di Luglio 2et si risponde a tutte due le mani in un istesso tempo. Mostrano l’opere che nissuno ha inteso meglio, né portato con più affetto di lei il negotio degl’Uscocchi, et essendo però poco necessario il raccommandarglielo per quella parte che deve haverci l’opera sua, mi basterà di dirle che di qui si eccitano ai loro offitii i Nuntii di Praga 3e di Venetia 4et che fra loro hanno da continuare le solite corrispondenze et da stringere i Principi per la esecotione delle cose che a ciascuno tocca di fare, mostrando l’isperienza che la tardità rovina il negotio et essendoci l’esempio fresco degl’accidenti degl’Uscocchi, per li quali s’intende che a Venetia accendevano più che mai quegl’animi che poco fa si mostravano inclinatissimi alla quiete. Si scrive a Praga in particolare, di dove habbiamo gl’istessi avvisi che ha V. S., che, dovendosi eseguire il partito proposto dall’Eletto di Segna 5, conviene che si dispongano a permettere che il Ser.mo Arciduca se ne vaglia, et il Nuntio ne farà ogni efficace instanza et perché può consistere grave parte del buon successo in prohibire le hostilità che si esercitano dagl’Uscocchi et forsi da altri sotto lor nome, pendente la trattatione della concordia, egli ha ordine similmente di procurare che dalla Corte Cesarea venga qualche commissione in tal materia et ne habbia notitia l’Ambasciator Veneto, residente nell’istessa Corte 6, ma gioverà pur anco che V. S. faccia opera che S. A. proveda costì opportunamente per la sua parte et stia costante nelle sue deliberationi, quando ben i Venetiani provocati tentassero di pigliar quella vendetta degl’Uscocchi alla quale è verisimile che stieno intenti.
In Italia ancora habbiamo dei casi simili a quello che V. S. rappresenta di colui che essendo semplice Laico ha fatto l’offitio di Sacerdote et di 378Paroco per tanti anni et si attende a rimediarci con rigore 7; facciasi però il medesimo costì dove è tanto più necessaria la diligenza et la severità quanto più facile a quei tali di fuggire il castigo se si dà loro commodità di ricorrere a qualche Heretico principale.
Degl’avvisi della peste ci dogliamo et essendoci congiunto l’interesse d’ogni particolare co ’l publico si desidera che V. S. perseveri in servirne diligentemente affinché se ne possano avvertir gli Vicini.
Si erigerà costì il Convento dei Cappuccini8, ne risulterà senza dubio un notabile servitio alla religione Cattolica, potendo grandemente l’esempio in tutti et nelle persone semplici in particolare et essendo esemplarissima la lor vita, onde sarà impiegato ottimamente ogni favore che si presti all’opra.
A Wratislavia era succeduta la Elettione del nuovo Vescovo in persona del Preposito di quella Catedrale9et per quello che s’intende dell’Eletto habbiamo causa di restarne contenti. …
Fußnoten
- 1 Vermutlich handelt es sich um einen Schreibfehler, denn die Postsendung vor dem 31. Juli 1600 stammte bestimmt vom 24. Juli: vgl. Nr. 152.1, 152.2.
- 2 Nicht auffindbar. Vgl. Nr. 154.1.
- 3 Filippo Spinelli: vgl. Nr. 7.1.
- 4 Offredo Offredi: vgl. Nr. 29.1.
- 5 Marcantonio de Dominis: vgl. Nr. 125.3.
- 6 Pietro Duodo (1554–1610), im diplomatischen Dienst der Serenissima stehend, nahm er an verschiedenen außerordentlichen Gesandtschaften teil. Venezianischer Botschafter in Paris (1595–1597) und am Kaiserhof (1599–1602), Hauptmann von Padua (1607–1609): vgl. DBI 42, S. 45–54.
- 7 Der Bericht Portias, auf den Bezug genommen wird, ist nicht auffindbar.
- 8 Portia hatte im Zusammenhang mit dem Wunsch der Erzherzöge nach der Tätigkeit des Predigers Ludwig von Einsiedel in Graz schon Anfang Mai 1599 den Bau eines Kapuzinerklosters in der innerösterreichischen Residenzstadt in Aussicht gestellt: vgl. Nr. 36.1.
- 9 Johann von Sitsch (1552-1608), Bischof von Breslau/Wroclaw (1600-1608). Die Bischofswahl erfolgte am 18. Juli 1600, die Bistumsverwaltung übernahm er am 21. Februar 1601: vgl. GATZ, 1448-1648, S. 667f.