Regest
Posteingang. Der kaiserliche Botschafter [R. von Thurn] hat die ihm von Erzherzog Ferdinand anvertrauten Informationen bezüglich der Uskoken 382frage nicht weitergegeben, weswegen Clemens VIII. erneut ein Breve an den Kaiser und Anweisungen an den Nuntius am Kaiserhof [Spinelli] sendet. Lob für die Rekatholisierungsmaßnahmen des Erzherzogs. Zuversicht auf guten Ausgang in Kärnten.
Archiv
BNCF, Fondo nazionale II.II.511, fol. 175r–v, Orig.; ASV, Fondo
Borghese, serie III
48, 48 Bis, 49, 51 E, 52 A, fol. 50v–51v,
Reg.
Brieftext
Dall’Ambasciatore Cesareo non si è havuta quella precisa risposta nella materia degli Uscocchi che s’intende per le lettere di V. S. delli 141esserle stata commessa dall’Arciduca. Fra tanto, se bene non pare che qui resti più luogo ad altre diligenze, N. S. nondimeno, che volontieri abonda negli offitii della sua benignità, si è risoluto di scriverne un nuovo Breve all’Imperatore 2et d’inviar nuovi ordini all’Arcivescovo Spinelli che ne parli con ogni efficacia maggiore 3, onde ne venga sospesa almeno quella parte del male che nasce dalla lunghezza delle essecutioni et di nuovo pure incarica al Vescovo di Malfetta le diligenze che appartengono a lui, et altrettanto ne farebbe con V. S., se bisognasse.
Li successi della riforma rappresentati da lei con l’altra lettera a parte sono stati d’incredibile consolatione a S. S.tà, in nome della quale però V. S. commenderà di nuovo l’Arciduca delle sue religiosissime attioni. Non dubitiamo che S. A. non sia per superare le difficoltà che opponevano gli Provinciali heretici di Carinthia, li quali permette forsi Dio che nascano affinchè l’A. S. acquisti merito maggiore. Ma in ogni caso aspettiamo nuovi avvisi da lei di quanto sarà seguito …
Fußnoten
- 1 Nicht auffindbar. Eh. Ferdinand hatte Raimund von Thurn zwei Schreiben zugesandt, in denen er ihn um die Fursprache fur die finanzielle Unterstutzung der Kurie bei den Rekatholisierungsmaßnahmen, der Lösung der Uskokenfrage und der Errichtung des Bistums Görz gebeten hatte. Der kaiserliche Botschafter antwortete am 1. Juli 1600, dass er die Bitte bezüglich der Uskoken nicht vorgebracht habe, da er dies angesichts der bereits erfolgten Zugeständnisse für den Kaiser als aussichtslos erachte: vgl. R. von Thurn an Ferdinand, Rom, 1600 Juli 1, HHStA, Familienkorr. A 9, fol. 191r–192r.
- 2 Clemens VIII. an Rudolf II., Rom, 1600 August 26: NANNIIMRKONJIé 3, Nr. 13595.
- 3 Spinelli bestätigt den Erhalt des Breves in einem Bericht an San Giorgio vom 11. September 1600: vgl. Spinelli an San Giorgio, Prag, September 11, ASV, Fondo Borghese, serie III 87 D, fol. 289r–291r.