Briefnr. 161.3

Aldobrandini an Portia - Rom, 1600 September 23

Band 5

Regest

Beunruhigung aufgrund des Verlustes von Babócsa und der drohenden Gefahr für Kanizsa, die negative Auswirkungen auf den bisher glücklichen Fortgang der Rekatholisierung haben könnte. Posteingang.


Archiv

ASV, Fondo Borghese, serie III 39, fol. 54r–v, Reg.


La perdita di Beloz1et il pericolo che corre anco Canissa ha apportato infinito disgusto, tanto più per il pericolo che si corre di qualche intorbidamento per il negotio della riforma che sin qui è caminato con tanta felicità. Dovemo sperare nondimeno che il Signor Dio vi porrà la sua santa mano, 395poiché si tratta anco del suo santo servitio et intanto non si deve mancare far quel che humanamente si può dalla banda nostra. Che è quanto mi occorre in risposta della sua delli 11 del presente, con accusarli li soliti duplicati 2


Fußnoten

  • 1 Vermutlich handelt es sich um die ungarische Stadt Babócsa, die am 4. September 1600 von den türkischen Truppen erobert worden war: vgl. CERWINKA, Kanizsa, S. 416f. In einem Schreiben an Vinta vom 11. September berichtet Portia von der Einnahme des Castello di Boboz: vgl. Portia an Vinta, Graz, 1600 September 11, ASFi, MdP 4464, [o. fol.]. 
  • 2 Nicht auffindbar.