Briefnr. 255.2

Portia an Aldobrandini - Graz, 1601 September 17

Band 5

Regest

Es wird vermutet, dass sich der Gesundheitszustand Gian Francesco Aldobrandinis nicht gebessert hat und er deshalb nicht ins Feld ziehen kann. Erzherzog Ferdinand hat Jakob von Breuner zu Gian Francesco gesandt. Dieser wird regelmäßig über den Kriegsverlauf informiert, Flaminio Delfini übt die ihm zustehenden Kompetenzen aus. Das péipstliche Heer untersteht in Abwesenheit Aldobrandinis allein den Erzherzögen Ferdinand und Maximilian Ernst. Große Hoffnung auf die Einnahme von Stuhlweißenburg/Székesfehérvár und Kanizsa.


Archiv

ASV, Fondo Borghese, serie III 111 C, fol. 119r–v, Orig.


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Con tutto che il Sig. Frangipani quale la settimana adietro fu mandato dalla ser.ma Arciduchessa per visitare l’Ecc.mo Sig. Giovan Francesco et per intendere il stato della quartana non sia ritornato, s’intende però che ’l male stava ne suoi termini ordinarii et che facendosi sentire alquanto molesto per l’aria che comincia a rinfrescare, si dubita che non potrà l’E. S. passare al Campo come disegnava et era desiderato dal ser.mo Arciduca, la cui A. scrive ultimamente a Madama che per passare pur termine di visita haveva inviato a S. E. il Marescial Prainer, dal cui ritorno et da quello del sodetto Frangipani si doverà intendere alcuna cosa di più, et se l’E. S. risolve di ritirarsi in luoco più salubre et vicino a Gratz, com’io non resto di fare, et di procurare che da Prencipi le ne sia fatta gagliarda instanza.

Al medesimo Ecc.mo Signore si cominciò poi a dare intiera participatione dei consigli et pensieri della guerra, parendo che l’essersi omesso da principio sia derivato da negligenza di Ministri Arciducali. Al Sig. Flaminio Delfini si dà parimente ogni dovuta sodisfattione et l’A. S. ha dichiarato che in assenza dell’Ecc.mo Sig. Generale le genti di N. S. non habbino a riconoscere maggioranza d’altri che di se stessa et dell’Arciduca Massimiliano suo fratello, ch’è quanto mi occorre di significare a V. S. Ill.ma, rimettendomi nel resto al Dupplicato1…

aLa speranza di ottener Albaregale è grande, perché si dice che il Duca di Mercurio era pronto per far dar gl’assalti et dentro non vi era se non ottocento persone con donne et figlioli molti et eran abbandonati da quelli di Buda, di che si dolevan grandemente. Se questa impresa succederà bene, quelle genti di S. M.tà o la maggior parte anderan verso Canisa ad aiutar questa altra impresa. Il Colonel Orfeo ha detto in Campo nel Conseglio dell’Arciduca che doppo che si sarà alloggiato il Campo da tutte due le parti di Canisa et trincerato che spera di ottener et espugnar Canisa in 10 giorni, così ha egli gran speranza e Dio facci che ne segua il fatto. b


Fußnoten

  • 1 Nicht auffindbar. Ein Avviso aus Graz vom 17. September 1601 befindet sich in: ASV, Fondo Borghese, serie III 70 B-F, fol. 84r–v. 
  • a Eigenhändige Ergänzung Portias. 
  • b Dorsalvermerk des Staatssekretariates, fol. 124v: Erminio che responde. Erminio Valenti (1563–1618), Sekretär von Kardinal Pietro Aldobrandini (1592), Leiter des päpstlichen Staatssekretariates (1597–1605), Kardinal (1604), Bischof von Faenza (1605): vgl. GIORDANO, Paolo V, S. 268–270; JAITNER, Prosopographie, S. 260f. (Anm. 313).