Regest

Posteingang. Portia wird dazu angewiesen, sich um die Position Delfinis und das Wohl der päpstlichen Truppen zu kümmern. Trauer über den Tod Gian Francesco Aldobrandinis.


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ASV, Fondo Borghese, serie III 98 AB, fol. 90r–v, Reg.


Sono delli 17 dell’istante le lettere di V. S.1capitate alle mie mani con l’ultimo ordinario, le quali contengono solamente quegl’avvisi ch’ella haveva havuti costì dal Campo o contengono poco altro. Per occasione dei medesimi avvisi non ci è che dirle di qua se non ch’ella havrà da perseverare in participarcene diligentemente di mano in mano, et essendo piacciuto a Dio di chiamare a sè il Sig. Giovan Francesco che sia in gloria, onde havranno le nostre genti maggior bisogno di protettione, ella havrà similmente da procurar che sieno ben trattate et che della persona del Sig. Flaminio Delfino che resta co ’l carico principale di esse genti si tenga il conto che conviene et si mostri in ogni cosa.

Da ogni tempo sarebbe stata così molesta la morte del predetto Signore come è dannosa a questa Casa, ma molestissima la rende a tutti noi in particolare l’esserli stata tolta la facoltà d’impiegarsi in servitio della causa publica et di quei Principi quando ne era presente una occasione così grande 584in che ci debbiamo tuttavia conformare co ’l voler di Dio. Si accusa a V. S. la lettera della Ser.ma Arciduchessa per S. S.tà 2…


Fußnoten

  • 1 Vom 17. September 1601 sind nur zwei Berichte Portias an Aldobrandini vorhanden: Nr. 255.1, 255.2. 
  • 2 Vermutlich handelt es sich um das Schreiben Eh. Marias an Clemens VIII. vom 15. September 1601 aus Graz, in dem sie zum sogenannten Gnadenstreit zwischen den Dominikanern und Jesuiten Stellung nahm: ASV, Fondo Borghese, serie III 80 A, fol. 120r–121r. Zum Gnadenstreit: vgl. LThK I 4, Sp. 1002–1007; LThK II 4, Sp. 797f.